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Autotrasporto: aumento del 40% in due anni del gasolio

Mar 10th, 2011 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

L’effetto della speculazione nazionale e internazionale sulla questione Libia si sta scaricando pesantemente sul versante dei prezzi dei carburanti.
Nonostante tutte le rassicurazioni che da più parti si sono levate per tranquillizzare opinione pubblica e istituzioni sui quantitativi delle scorte e sul fatto che nell’immediato non si sarebbero dovuti registrare aumenti di tensione sui prezzi giustificati, in questi ultimi giorni assistiamo invece al solito, classico, gioco che porta ad aumenti alla pompa che registrano punte da record assoluto.
A condividere le considerazioni della CNA Fita è Roberto Pellizzari, presidente provinciale degli autotrasportatori APPIA,  che puntualizza come negli  ultimi due anni l’andamento del prezzo del gasolio  abbia avuto le seguenti dinamiche:
  dal gennaio 2009 ad oggi aumento del 39,67%
  dal gennaio 2010 ad oggi aumento del 25,08%
  dal gennaio 2011 ad oggi aumento del 8,62% .
“ Si tratta, continua Pellizzari, di punte record che non si sono registrate nemmeno nel giugno 2008 e che certamente avranno conseguenze pesanti sull’intera economia con aumenti in tutte le direzioni  compresi i trasporti. Se aumenti ci saranno non dipenderanno però dagli adeguamenti delle tariffe bensì dalle solite speculazioni che, alla fonte o nei processi di intermediazione e logistica, cercheranno di approfittare di questa situazione. Accadrà, di fatto, quanto già avvenuto tre anni fa quando l’autotrasporto, a causa della sua cronica debolezza, non solo non riuscì a riallineare le proprie tariffe ai nuovi costi ma fu costretto a farsi carico degli aumenti lasciando ad altri lucrare su questa situazione”.
E’ una precisazione, conclude il presidente degli autotrasportatori, che va fatta con chiarezza alle Istituzioni pubbliche, alle organizzazioni dei consumatori, all’opinione pubblica intera: si stanno riproponendo dinamiche che vedono, ancora una volta, soccombere l’autotrasporto ed è giusto si sappia che in questa complessa partita è proprio l’autotrasporto ad essere la prima vittima.

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