Thursday, 19 September 2019 - 00:03
direttore responsabile Roberto De Nart

La targa della discordia. Attacco delle opposizioni: Se un migliaio di euro son troppi per la targa del 150° dell’Unità d’Italia, che dire delle spese per le consulenze e per i dirigenti?

Mar 2nd, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Palazzo Rosso, sede del Comune di Belluno

C’è una nota congiunta dei capigruppo Jacopo Massaro, Francesco Rasera Berna, Celeste Balcon, Attilio Sommavilla e Luigi Roccon relativa questione della targa che il Comune di Belluno dovrebbe porre per il 150° dell’Unità d’Italia.
“Le affermazioni di Colle sono incomprensibili ed inconcepibili: come Vicesindaco di Belluno dovrebbe porsi il problema di rappresentare tutta la Città. – si legge sulla nota –  Ed è un problema di cui dovrebbe preoccuparsi tanto più chi occupa un importante ruolo pubblico senza essere stato eletto (Leonardo Colle, infatti, totalizzò 22 preferenze nella lista della Lega e venne chiamato a ricoprire la carica di vicesindaco quando Prade “licenziò” Franco Gidoni, poi diventato onorevole ndr). Spiace che la Giunta si divida su qualcosa che dovrebbe unire, e che il Vicesindaco Colle e gli Assessori Gamba e Reolon abbiano banalizzato la discussione trascinandola sul piano dei “costi”; comunque sia, l’opposizione desidera rassicurarli: siamo pronti a devolvere il gettone di presenza del prossimo Consiglio Comunale per finanziare l’installazione della targa per il 150° dell’Unità d’Italia. E se ciò non dovesse bastare, faremo una colletta insieme ai cittadini: possiamo garantire che la spesa di un migliaio di euro sarà coperta. Certo, sarebbe stato auspicabile che la stessa rigida oculatezza nell’utilizzo dei soldi comunali fosse stata adottata dai tre assessori anche per tutte le altre spese del Comune, immensamente più elevate: come per esempio quelle dei consulenti, o dei dirigenti. Infine osserviamo che esistono solo tre voti che possono essere espressi su una delibera: a favore, contro o astenuto. La Giunta Prade – conclude la nota congiunta dei capigruppo dell’opposizione –  e’ riuscita ad esprimerli per l’ennesima volta tutti e tre in un colpo solo, dimostrando le idee chiare e la solita granitica compattezza nel rappresentare gli interessi dei bellunesi”.

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