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Cerimonia di commemorazione al Bosco delle Castagne Domenica 6 marzo alle ore 10

Mar 2nd, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Il 10 marzo 1945, furono dieci i partigiani impiccati al Bosco delle Castagne: Mario Pasi “Montagna”, Giuseppe Santomaso “Franco”, Francesco Bortot “Carnera”, Marcello Boni “Nino”, Pietro Speranza “Portos”, Giuseppe Como “Penna”, Ruggero Fiabane “Rampa”, Giovanni Cibien “Mino”, Giovanni Candeago “Fiore” e Ioseph, un soldato francese.  In memoria di quei fatti, domenica 6 marzo, alle 10, si svolgerà la cerimonia commemorativa presso la stele al Bosco delle Castagne. Prima della Santa Messa verranno resi gli onori ai Caduti, si svolgeranno l’alzabandiera e la posa di una corona d’alloro, alla presenza delle autorità, del gonfalone della Città di Belluno, di quelli di altri Comuni, delle associazioni combattentistiche e delle molte persone che ogni anno partecipano alla Cerimonia. Sarà presente anche un picchetto militare. Dopo la Messa, il Sindaco del Comune di Belluno, avv. Antonio Prade, saluterà i presenti. Concluderà la cerimonia il discorso commemorativo curato, quest’anno, da Ivano Artioli, presidente dell’ANPI di Ravenna. Il programma delle cerimonie del Bosco delle Castagne è stato curato dal Comune di Belluno, in collaborazione con l’ANPI – sezione di Belluno, la FIVL e l’ISBREC. Data la coincidenza con la ricorrenza dei 150 anni dall’Unità d’Italia, l’appuntamento del 17 marzo, per la commemorazione dei caduti di Piazza dei Martiri, verrà inserito all’interno degli eventi istituzionali in programma.

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  1. Il sindaco di Belluno di centrodestra Prade ha perso un’altra occasione. Dopo la scoperta dei crediti formativi per spingere gli studenti a partecipare alle manifestazioni del 25 aprile; dopo il tentativo di consegna del’archivio dell’ex MSI ai postcomunisti dell’ISBREC, adesso , forse grazie all’amicizia col collega Peppino Zangrandi (ANPI) che sta difendendo in una causa in corso, il sindaco Prade partecipa alla commemorazione degli uccisi partigiani al” Bosco delle Castagne”, manifestazione organizzata da Comune,ANPI e ISBREC, due carrozzoni pagati dai contribuenti per creare posti di lavoro ai nostalgici stalinisti. Invece di invitare gli ex partigiani ravennati, Prade avrebbe fatto meglio ad invitare una rappresentanza dei comuni tedeschi dove abitavano le vittime dell’insensato attentato partigiano che provocò la morte di otto tedeschi e la successiva rappresaglia al” Bosco delle Castagne”. Secondo noi la cultura e la pacificazione passano attraverso questi percorsi, non attraverso quelli delle velenose iniziative nostalgiche dell’ANPI e dell’ISBREC.
    Cordiali saluti. Paolo Zerbini, Mara Sommacal (Centro Studi Aspasia)