Saturday, 23 June 2018 - 06:20

Bim Gsp & Aato. Controllore strizza l’occhio al controllato. A pagare gli errori saranno solo i cittadini, con l’aumento della bolletta

Feb 26th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

E’ tutto molto semplice, perché vi siete agitati tanto? Bim Gsp ha cumulato 51 milioni di debiti con le banche? D’accordo. Ma secondo quanto hanno detto i membri del consiglio di amministrazione di Bim Gsp dopo tre ore di dibattito al tavolo di confronto tra il comitato istituzionale dell’Aato, il consiglio di amministrazione di Bim Gsp e il Collegio sindacale della società stessa «L’indebitamento è collegato ai forti investimenti che Gsp è tenuta a fare per obbligo di legge, rispettando il piano d’ambito dell’ Aato. Perché se non avesse proseguito con le opere, Bim Gsp sarebbe stata sanzionata per inadempienza». Il debito reale si ridurrebbe quindi a circa 28 milioni di euro, corrispondenti «al credito che Gsp vanta verso il servizio idrico». E gli errori nelle stime dei consumi dell’acqua che avrebbero determinato maggiori introiti e quindi l’esposizione con le banche? Bè, ci sono stati, ma il presidente del collegio sindacale, che ha funzione di vigilanza e controllo della Gsp, Domenico Sangiovanni, ha spiegato che «Non ci sono stipendi per gli amministratori di Gsp, né ci sono mai stati dividendi, ma per scelta l’utile è sempre stato reinvestito per migliorare il servizio idrico e la depurazione delle acque nella provincia di Belluno. Il collegio ha sempre vigilato sulla gestione inviando con regolarità richieste pertinenti al lavoro di amministrazione della società». E quindi? Suvvia, non vorrete mica la testa di chi non è nemmeno stato retribuito per la carica rivestita in Gsp, rischiando che la poltrona vada a un non bellunese e che poi salti anche il posto nel cda di Ascotrade? Vabbè, ma allora? Allora si applica un piccolo aumento alla bolletta dell’acqua ed è tutto apposto. Che sarà mai…

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