Tuesday, 11 December 2018 - 04:57

Bim Gsp e i 50 milioni di debiti con le banche. Italia dei Valori: facciano istanza di fallimento e depositino i bilanci in tribunale

Feb 24th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Sembra che il consiglio d’amministrazione di GSP non intenda dimettersi, mentre tenta di imbrogliare la popolazione affermando che “non c’è buco, perché i debiti sono crediti”. Sono debiti o sono crediti? Siccome le concessioni sono pubbliche, cioè gli acquedotti non sono di proprietà di GSP, allora la società apra istanza di fallimento e depositi i bilanci in tribunale.
L’Italia dei Valori è stato il primo partito a denunciare lo stato dei conti di GSP e a sollevare il problema dell’attuale assetto societario.  Il pasticcio è dovuto al fatto che chi doveva controllare i controllati non ha controllato un bel nulla, perché controllori e controllati sono sempre gli stessi. Controllori e controllati che fanno anche da soci e da gestori, in un conflitto d’interessi gigantesco.
La ricetta dei controllori e dei controllati? Aumentare le bollette. Ma per nessun motivo a pagare i loro sbagli devono essere gli utenti con aumenti tariffari. GSP ha già fatto pagare un prezzo più elevato per l’acqua, rispetto a prima. Nonostante questo e nonostante l’errore di stima dei consumi, i controllori e i controllati hanno investito lo stesso, in linea con le previsioni errate, come niente fosse. Come effetto i debiti sono aumentati. Nel mezzo, importanti appuntamenti elettorali nei quali era meglio, per certa politica, che non venissero alla ribalta i fatti. E adesso eccoci qui a commentare il brillante risultato della “governance”. Chi ha responsabilità ne prenda atto invece di rimpallare colpe che, comunque, rimangono sempre nello stesso circuito, o farsi aiutare dal soccorso azzurro del Popolo Della Libertà, che quando si tratta di difendere l’immoralità nella politica si trova sempre in pole position.
Italia dei Valori Belluno
http://www.belluno-italiadeivalori.it/

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