13.9 C
Belluno
venerdì, Maggio 29, 2020
Home Cronaca/Politica Bim-Gsp & Ato: ecco perché devono andarsene tutti a casa

Bim-Gsp & Ato: ecco perché devono andarsene tutti a casa

Se vuoi avere l’acqua potabile in casa, il contratto lo devi fare con Gsp (Gestione servizi pubblici). E’ Gsp a fornire l’acqua potabile a migliaia di bellunesi. E dell’acqua in casa non si può fare a meno. Siamo in presenza, dunque, di un servizio di fornitura di un bene primario in regime di monopolio. Come se a vendere il pane ci fosse un unico grande panificio, o se a vendere automobili una sola grande società che non si deve preoccupare della concorrenza perché da lei devono venire. Una concessione esclusiva per un prodotto indispensabile. Una situazione talmente favorevole e in assenza di concorrenza che non ha eguali nel mercato delle merci. Eppure la coppia Bim-Gsp e Ato, che sono sempre gli stessi, perché nei  consigli d’amministrazione e nell’assemblea dei soci vi sono i sindaci dei comuni della provincia di Belluno, sono riusciti ad accumulare passività per una cinquantina di milioni. Ma che razza di manager sono, se non riescono nemmeno a tenere in piedi una società che lavora in regime di monopolio? La colpa è dell’Ato dice Roccon, presidente Bim-Gsp perché ha sovrastimato i consumi d’acqua (23 milioni di metri cubi, anziché i 14 milioni realmente consumati). E dov’era Roccon e il consiglio d’amministrazione di Gsp mentre passavano quelle stime abnormi? Un errore del 40%. Come se la Fiat producesse il 40% di auto in più e poi rimanessero lì invendute. Risibile anche il fatto che Gsp abbia chiuso l’esercizio 2010 con un milione di attivo. Perché per ripianare il deficit ci vorrebbero comunque 50 anni, e sul lungo termine siamo tutti morti, come disse l’illustre economista britannico John Maynard Keynes. Devono andarsene tutti, per manifesta incapacità, perché non si può far pagare ai cittadini con l’aumento della bolletta dell’acqua i gravi errori commessi. Negli tanto invocati stati Uniti d’America una situazione simile avrebbe scatenato la class action dei consumatori che avrebbe immediatamente travolto i consigli d’amministrazione degli enti che hanno fallito.

Share
- Advertisment -

Popolari

Nigeriano arrestato per resistenza e violenza e poi rilasciato

Nel pomeriggio di oggi, giovedì 28 maggio, i carabinieri del Nucleo radiomobile di Belluno hanno arrestato O.A. classe '88 cittadino nigeriano residente a Trichiana...

Movida e motociclisti sorvegliati speciali nel weekend

Il distanziamento sociale quale inderogabile parametro per la tutela della salute pubblica, e il conseguente rafforzamento dei controlli nei luoghi della “movida” finalizzati a...

Storie di vita, #storiedirose: al via il contest fotografico e narrativo del Museo Etnografico della Provincia di Seravella

È partito in quarta #storiedirose, contest fotografico e narrativo curato dal Museo Etnografico della Provincia di Belluno. Nel giro di pochi giorni, il progetto...

Asilo di Levego. Le precisazioni della Cooperativa Kairos

Al Sindaco del Comune di Belluno Ai Signori Genitori dei bambini iscritti all’Asilo Nido Integrato di Levego Agli Organi di Stampa Roma, 25 Maggio 2020 Oggetto: lettera inviata al...
Share