Thursday, 13 December 2018 - 06:15

Bim-Gsp & Ato: ecco perché devono andarsene tutti a casa

Feb 22nd, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Se vuoi avere l’acqua potabile in casa, il contratto lo devi fare con Gsp (Gestione servizi pubblici). E’ Gsp a fornire l’acqua potabile a migliaia di bellunesi. E dell’acqua in casa non si può fare a meno. Siamo in presenza, dunque, di un servizio di fornitura di un bene primario in regime di monopolio. Come se a vendere il pane ci fosse un unico grande panificio, o se a vendere automobili una sola grande società che non si deve preoccupare della concorrenza perché da lei devono venire. Una concessione esclusiva per un prodotto indispensabile. Una situazione talmente favorevole e in assenza di concorrenza che non ha eguali nel mercato delle merci. Eppure la coppia Bim-Gsp e Ato, che sono sempre gli stessi, perché nei  consigli d’amministrazione e nell’assemblea dei soci vi sono i sindaci dei comuni della provincia di Belluno, sono riusciti ad accumulare passività per una cinquantina di milioni. Ma che razza di manager sono, se non riescono nemmeno a tenere in piedi una società che lavora in regime di monopolio? La colpa è dell’Ato dice Roccon, presidente Bim-Gsp perché ha sovrastimato i consumi d’acqua (23 milioni di metri cubi, anziché i 14 milioni realmente consumati). E dov’era Roccon e il consiglio d’amministrazione di Gsp mentre passavano quelle stime abnormi? Un errore del 40%. Come se la Fiat producesse il 40% di auto in più e poi rimanessero lì invendute. Risibile anche il fatto che Gsp abbia chiuso l’esercizio 2010 con un milione di attivo. Perché per ripianare il deficit ci vorrebbero comunque 50 anni, e sul lungo termine siamo tutti morti, come disse l’illustre economista britannico John Maynard Keynes. Devono andarsene tutti, per manifesta incapacità, perché non si può far pagare ai cittadini con l’aumento della bolletta dell’acqua i gravi errori commessi. Negli tanto invocati stati Uniti d’America una situazione simile avrebbe scatenato la class action dei consumatori che avrebbe immediatamente travolto i consigli d’amministrazione degli enti che hanno fallito.

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3 comments
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  1. Concordo negli stati uniti sarebbero tutti a casa ma l italia dagli stati uniti copia solo quello che fa comodo non quello che li rende una grande democrazia.
    Tutti coloro che sono nelle municipalizzate semipubbliche sono nominati dalla politica , Politicti trombati alle elezioni ( esempio oscar de bona all ente fiera di longarone ecc ecc ) è normale ci siano degli inconpetenti e normale siano i cittadini a pagare e altrettanto normale che questi non si dimetteranno mai, che vanno a fare che hanno vissuto sulle spalle della collettività per tutta la vita?????????????

  2. COME VOLEVASI DIMOSTRARE….. NOTIZIA DI OGGI……….. NON SIAMO SOLI …..

    ROVIGO – Ammonta a 8 milioni di euro il dissesto economico di “Polesine acque spa” per il quale sono state verificate le posizioni di 200 persone, fra dirigenti di cinque consorzi (poi confluiti in Polesine acque), rappresentanti dei Comuni, sindaci e amministratori della gestione 2004-2006 del servizio idrico integrato della provincia di Rovigo. Il Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di finanza di Rovigo, su delega della Corte dei conti di Venezia, ha concluso un’indagine amministrativa tendente a verificare la gestione del servizio idrico nel territorio polesano, segnalando le 200 persone per una ipotesi di danno erariale complessiva per oltre otto milioni di euro.

    Le situazioni segnalate all’autorità giudiziaria riguardano complesse operazioni di bilancio, il buon andamento della pubblica amministrazione, nonché la gestione del denaro dei contribuenti. La Procura regionale presso la Corte dei conti dovrà ora esaminare attentamente i dati della Finanza per un eventuale giudizio di responsabilità contabile dei pubblici funzionari segnalati. Questi si potranno vedere costretti, in caso di condanna, a ripianare di proprio pugno le perdite di denaro pubblico delle quali dovessero essere ritenuti responsabili.

  3. […] non può che portare con naturalezza a pensare e volere le cose che ho trovato espresse in questo articolo tratto da Bellunopress e che propongo qui alla nostra attenzione. Se vuoi avere l’acqua potabile […]