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Riunione di GSP con i soci per i futuri assetti

Feb 7th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Si è tenuto ieri sera a Castion presso la Nogherazza un incontro informativo tra i soci di Bim Gsp s.p.a. per parlare del futuro assetto societario alla luce delle nuove normative che regolano il servizio idrico integrato (decreto Ronchi), quello del gas naturale (decreto Letta) e gli altri servizi gestiti per conto dei Comuni (decreto Bersani). La riunione informale è stata convocata per dare modo ai 67 soci di capire quali prospettive si vanno delineando. E’ il primo appuntamento dopo la decisione sull’ammissibilità del referendum sull’acqua della Consulta. Il 12 gennaio, infatti, sono stati ammessi il primo (privatizzazione gestione dell’acqua art. 23bis decreto Ronchi) e il terzo quesito (remunerazione capitale investito). Accanto a questo scenario, c’è la volontà del Governo di riformare ancora una volta il settore e si rendono ancora più variabili le prospettive per la gestione del servizio idrico.
Ci sono, però, due importanti scadenze che la legge impone per il 2011. Con il decreto Letta del 2000 è stata normata la liberalizzazione del mercato, oltre che dell’energia elettrica, anche del gas naturale, recependo la direttiva 98/30/CE. Per la gestione del metano si prospetta, dunque, una gara a breve termine. Con il decreto Bersani del 1998, invece, vengono stabiliti i paletti  per l’erogazione di altri servizi primari direttamente collegati alle funzioni che i Comuni devono svolgere.
Allo studio MM&A (Mariani e Menaldi associati) di Firenze è spettato il compito di illustrare dal punto di vista giuridico le novità nelle materie e nei settori nei quali la società bellunese verrà chiamata ad operare secondo le più recenti normative in continua evoluzione. Un momento di condivisione e informazione è servito, quindi, a chiarire una tematica complessa e tecnica, ma che è necessario conoscere approfonditamente prima di stabilire un nuovo assetto che dovrà permettere a tutti i Comuni soci di continuare ad avere e migliorare sia l’erogazione, sia la gestione di servizi pubblici essenziali. «Stare fermi in questo caso dà l’effetto contrario di quello sperato perché i termini di legge stringono» ha detto nella sua premessa l’avvocato Marco Mariani. Varie ed interessanti le domande sottoposte dai presenti alle quali è stata data puntuale risposta: Ermes Vieceli, sindaco di San Gregorio, ha richiesto chiarimenti sulla modalità di risoluzione delle attuali problematiche finanziarie; Roger De Menech sindaco di Ponte nelle Alpi, ha chiesto dettagli sulle partecipazioni dei comuni nei futuri assetti societari, il segretario comunale di Rocca Pietore ha domandato informazioni sulle tempistiche dei cambiamenti previsti. Infine, Tiziano De Col di La Valle Agordina ha dato pieno appoggio al nuovo assetto, puntualizzando l’importanza di non limitarsi a guardare Gsp come gestore del servizio idrico, perché i cambiamenti coinvolgeranno tutte le attività della società. «Altri incontri si succederanno nel tempo per approfondire la questione – ha annunciato il presidente di Gsp, Franco Roccon – ma l’obiettivo è quello di arrivare nel corso dell’anno, di comune accordo con tutti i soci, ad essere pronti a gestire le nuove sfide che il mercato ci pone e alle quali ci dobbiamo obbligatoriamente adeguare».

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