Friday, 19 January 2018 - 23:39

L’Inno di Mameli darà il via ai lavori del consiglio provinciale. Passa la proposta di Isotton con i voti del Pdl e il silenzio della Lega. No alla chiusura della strada provinciale del Mis

Feb 3rd, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

L’Inno di Mameli sarà la sigla d’inizio del prossimo consiglio provinciale, in omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Lo ha stabilito oggi pomeriggio il consiglio provinciale accogliendo la proposta del socialista Emilio Isotton. Una seduta tranquilla, tenuta in piedi dall’opposizione che ha garantito il numero legale in aula, considerate le assenze dei consiglieri di maggioranza. Passa così, un po’ a sorpresa, con 11 voti a favore (Pdl, Pd, Idv, lista Reolon), 6 contrari (Lega) e 1 astenuto (il presidente Bottacin – Lega) l’ordine del giorno di Isotton, nel totale silenzio dei consiglieri leghisti e con l’astensione del presidente Bottacin che fino a ieri non aveva disdegnato la proposta. Un’altra vittoria delle opposizioni anche sul provvedimento di “opposizione alla richiesta di chiusura della strada provinciale della valle del Mis”. A sostenere le esigenze della popolazione affinché la strada rimanga aperta sono i voti della minoranza e della Lega (13 voti a favore, 1 astenuto, Pdl non partecipa al voto). Non è stata accolta, quindi, la richiesta della Eva Valsabbia società bresciana che voleva la chiusura a tempo indeterminato della strada per dare inizio ai lavori della centrale sul torrente Mis. Unanime il voto (18 a favore) per la costituzione della Federazione delle Province Montane tra le Province di Belluno, Sondrio e Verbano Cusio Ossola. Unanime anche il voto a favore della ditta Talo di Talo Teodoro & C. che potrà aprire un centro di autodemolizioni a Limana in via Bracalenti. Calendarizzata al 15 febbraio la data per l’esame referendario in Cassazione su belluno provincia autonoma.

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