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Fattorie didattiche. Finozzi: “Rendere il nostro turismo sempre più sostenibile”. L’esperienza di Beatrice Secco “Albero degli alberi” di Seren del Grappa

Gen 21st, 2011 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

Responsabilità sociale d’impresa, ma anche sostenibilità ambientale, e gestione etica dell’azienda: sono obiettivi importanti non facili da raggiungere. Le fattorie didattiche del Veneto, una rete di 229 realtà in tutte le 7 province unite dalla volontà di valorizzare il ruolo formativo e informativo dell’agricoltore hanno deciso di provarci cominciando il percorso che le porterà ad adottare un “Codice etico per le fattorie didattiche del Veneto” da inserire nella carta della qualità. “Si tratta – commenta l’assessore al Turismo Marino Finozzi – di un passo importante per rendere ancor più il Veneto una regione inclusiva, attenta a uno sviluppo sostenibile, capace di valorizzare il legame con il proprio territorio, un valore tanto più importante quando si ha a che fare con i giovani”. Nel convegno promosso a Mestre dalla direzione Promozione turistica integrata della Regione del Veneto i rappresentanti delle fattorie didattiche del Veneto hanno per la prima volta fatto ‘outing’ raccontando le loro storie, il loro percorso di impresa, i loro valori. Un’antologia di buone pratiche che vanno dalla fattoria che ha inserito lavoratori disabili e che trasmette anche questo valore alle scuole che vanno in visita, all’”agrinido”, dove i bambini da zero a tre anni trovano non solo un modo per trascorre il tempo mentre i genitori sono al lavoro ma anche una serenità a contatto con la natura rara per chi vive in città, fino all’esperienza di co-housing di tre anziani rimasti soli che hanno scelto di vivere insieme per condurre in società l’esperienza della fattoria didattica, dividendo oneri e soddisfazioni. .
Il percorso verso l’adozione di un “codice etico” è già partito con la creazione di un gruppo di lavoro che, grazie all’accompagnamento di alcuni esperti, studierà i passaggi necessari per avviare un percorso di crescita serio.

L’esperienza di Beatrice Secco dell’azienda Albero degli alberi di Seren del Grappa
L’ Albero degli Alberi è un’azienda piccola a conduzione familiare. E’ impegnato a tempo parziale il titolare, a tempo pieno la moglie, una figlia di ventisei anni, saltuariamente una figlia di venti anni e il genero. L’azienda è situata sul versante nord del massiccio del Grappa in comune di Seren del Grappa (Belluno), a 600 metri di altitudine ed è circondata da bosco, prato e castagneto. Il luogo è caratterizzato da una natura molto ricca e integra, da silenzio e solitudine e quindi ben si presta ad offrire spunti di osservazione, riflessione e gioco per i bambini, tranquillità e relax per gli adulti.
L’attività agricola è basata principalmente sulla coltivazione del fagiolo di Lamon, del mais “sponcio” (antica varietà locale) per la produzione di farina da polenta, produciamo e vendiamo inoltre noci, marroni, miele. Alleviamo conigli e galline che vengono utilizzate in agriturismo; teniamo inoltre come animali di compagnia: oche, anatre, maiale, tacchini. La nostra produzione agricola è marginale, importante invece è la cura del territorio; l’impegno lavorativo su un terreno impervio e spezzettato (fienagione,cura del bosco e del castagneto, orto e piante da frutto) è molto e non dà reddito; dà però qualità e questa può essere utile proprio come fonte di insegnamento.
Non abbiamo alle spalle una tradizione agricola familiare, ma è stato l’amore per la natura che ci ha avvicinato alla terra, e per questo la nostra attività agricola non è quella tradizionalmente produttiva, ma la possiamo definire “di sussistenza” (cura del territorio, produzione di nicchia, recupero di varietà antiche di sementi) e dunque ben si presta all’attività didattica. Ritenendo fondamentale il legame tra ambiente e agricoltura, l’attività didattica è imperniata sullo studio e sull’osservazione degli aspetti naturalistici del nostro territorio, sugli stimoli e emozioni che l’ambiente ci comunica, nell’intento di dare al bambino la chiave di lettura per ciò che lo circonda. Le attività didattiche svolte sono: giornata in fattoria per le scuole materne, elementari, medie e superiori e per gruppi di famiglie con bambini; settimane verdi residenziali per bambini 7/12 anni e 12/14 anni nel periodo estivo. Come si svolge la giornata in fattoria per scuole e famiglie:
si arriva sul fondovalle e là ci si sofferma per circa un’ora e mezzo sul greto del torrente; si prende conoscenza del luogo osservando i monti che ci circondano, il corso dell’acqua, i sassi, la vegetazione, la vita degli animaletti del torrente e degli insetti. Si gioca con i sassi per conoscerli un po’, si tolgono scarpe e calzini e si attraversa l’acqua , si sale in azienda percorrendo il vecchio sentiero e facendo osservazioni naturalistiche sulla vegetazione (alberi e arbusti), si scopre la vita nei prati e sotto le foglie che si calpestano nel bosco. Percorrendo così un km e mezzo, i bambini arrivano stanchi e felici in azienda (provando anche l’emozione della stanchezza fisica del camminare in montagna). Il pomeriggio si conosce l’azienda, ci si avvicina agli animali da cortile e a quelli domestici, toccandoli ed osservandoli; si può osservare la vita dell’alveare. Si fanno giochi nel bosco, e di solito quando ci sono i genitori si costruiscono capanne con i rami degli alberi, si può anche raccogliere legna nel bosco e fare un bel falò raccontando una storia intorno al fuoco.
Di solito il bambino ha un gran bel ricordo della giornata, perchè poi capita spesso che ritorna con i genitori la domenica,li fa salire a piedi dal fondovalle,e spesso i genitori oltre alla stanchezza manifestano anche sbigottimento perchè non riescono a cogliere cosa ci sia di bello in tutto questo. Per noi questo è il massimo della soddisfazione:siamo riusciti a dare al bambino un emozione forte che resterà in lui.
Come si svolgono le settimane verdi:
i bambini ci vengono affidati dalle famiglie e trascorrono da noi una settimana come se fossimo gli zii di montagna. Abbiamo dunque 7 giorni di tempo per dare loro un bagaglio di esperienze ed emozioni che sempre ricorderanno. Non servono corsi,orari, lezioni,basta che vivano in piena tranquillità con ritmi naturali, la vita che un bambino avrebbe diritto di fare:muoversi,correre, camminare ,giocare e costruire capanne nel bosco, portare l’erba ai conigli, aprire il pollaio, prendere le uova, fare gli gnocchi, il pane, la pizza magari raccogliendo la legna per scaldare il forno,andare al torrente a fare il bagno, scortecciare un ramo, costruire un arco…
L’attività di fattoria didattica ha come punti di forza:
dislocazione dell’azienda in un luogo isolato con la possibilità di esperienze di tipo ambientale anche fuori dai confini dell’azienda; la convinzione personale di voler svolgere un attività agricola e di gestione ambientale con modalità non invadenti e con attenzione alla biodiversità ambientale.
Spesso l’attività agricola è cosa ben diversa da quello che si insegna ai bambini .Da un lato il mondo della produzione, dei conti economici e dell’inevitabile sfruttamento dei fattori di produzione, e dall’altro la terra e gli animali proposti come amici dei bambini. Noi pensiamo che ai bambini bisogna dire quella che è la realtà vera, anche se molte cose sono per loro incomprensibili. Noi viviamo ancora nell’illusione che l’uomo con l’agricoltura e l’allevamento possa vivere in armonia con la natura, la terra e la vita. Le modalità di allevamento di polli e conigli e degli altri animali tenuti liberi e con la gestione familiare. La volontà di essere e di agire diversamente da quanti fanno della fattoria didattica un business. La passione per la natura gli animali la vita. Il desiderio di trasmettere agli altri e in particolare ai bambini queste passioni. L’attenzione volta a favorire nei bambini, attraverso esperienze nella natura, con gli animali e con gli altri bambini, una crescita emotivamente armonica e il superamento di problemi connessi all’età evolutiva. La convinzione di offrire qualcosa di diverso dai modelli tipo parco dei divertimenti. La gestione familiare. Molti dei punti di forza sono anche punti di debolezza in quanto la specificità del nostro operare agisce come fattore selettivo nei confronti degli utenti. L’isolamento diventa anche difficile accessibilità, ed esclusione dai flussi turistici importanti. La selettività non vuole essere per classi abbienti ma per modalità di vita e convinzioni personali per cui spesso il fattore economico gioca come limite. I tagli alla scuola stanno riducendo drasticamente le giornate in fattoria. Costi generali. Pubblicità e capacità di arrivare adeguatamente agli utenti interessati in sintonia con il nostro operare.
FATTORIA DIDATTICA “ALBERO DEGLI ALBERI” DI VALENTE LEONARDO
VIA MONTESORT, 8 – LOC. VALLE
32030 – SEREN DEL GRAPPA (BL)
Tel. 0439 44664 – 329 3445440
alberodeglialberi@libero.it
www.alberodeglialberi.it

Le fattorie didattiche della Provincia di Belluno

SOCIETA’ AGRICOLA AI LARES
Agriturismo – Auronzo di Cadore
Via Montesort, 8 – Loc. Valle
32030 Seren del Grappa (BL)
Tel. 334 7970400
brestmolin@virgilio.it

BIOALPI
Azienda agricola – Cesiomaggiore
Via Busette di Pullir
32030 Cesiomaggiore (BL)
Tel. 0439 391225 – 335 1031197 – 334 6887580
info@bioalpi.com – mauro.bioalpi@libero.it

SEBASTIANO IL GERMANO E IL SACCO
Azienda agricola – Mel
Via Nabie, 9 – Loc. Villa di Villa
32026 Mel (BL)
www.bebsebastiano.it
Tel. 0437 747221 – 348 2336972
info@bebsebastiano.it

LA VALLINA
Azienda agricola – Quero
Via Per Schievenin, 25
32030 Quero (BL)
Tel. 333 8663845
lavallinadilucia@hotmail.it

ALBERO DEGLI ALBERI
Agriturismo – Seren del Grappa
Via Montesort, 8 – Loc. Valle
32030 Seren del Grappa (BL)
www.alberodeglialberi.it
Tel. 0439 44664 – 329 3445440
alberodeglialberi@libero.it

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