Tuesday, 21 November 2017 - 19:40

Se questa è una donna * intervento di Cristina Muratore

Gen 19th, 2011 | By | Category: Lettere Opinioni, Prima Pagina

In un silenzio assordante da parte delle “donne del potere”, di coloroche dovrebbero occuparsi di pari opportunità e d’istruzione mi chiedO che fine abbia fatto la nostra dignità e che senso abbiano avuto le lotte delle nostre madri e nonne che sognavano un futuro migliore almeno per noi. Sarà banale porsi il problema della “merce” femminile esposta
in tv con una disinvoltura che tende ad assuefare? Chiedersi come mai, a partire dalle presentatrici del tg, la donna in tv esista solo se sexy? O è invece questa la punta dell’iceberg che sottende un abisso di indecenza e volgarità la cui diretta conseguenza è l’abitudine ad un peggio che progressivamente dilaga fino a renderci ormai pronti a tutto? Può apparire superfluo, in un paese governato da un uomo indagato per reati che vanno dalla corruzione alla strage per mafia (certo non ancora condannato, ma sarebbe bello constatare la sua presunta innocenza nelle apposite aule di tribunale), indignarsi perchè coinvolto anche nel favoreggiamento della prostituzione minorile? Io mi indigno per la strage di cervelli che sta compiendo in questo paese, che inizia con le sue gaffe e finisce con la distruzione della cultura! Non credo esista
reato peggiore, poichè dopo di lui (verrà pure un dopo, prima o poi?!), rimarranno coloro che hanno creduto in lui, che lo hanno votato difeso, sorriso quando lo vedevano toccare il culo a una signora, promettere le “Veline” ai terremotati, scherzare sul nazismo al primo ingresso al parlamento europeo! Sopravviveranno a quest’indecente “uomo”, le menti corrotte di chi non si stupisce più, come quel padre che ieri smentiva che sua figlia fosse stata la fidanzata del premier, e aggiungeva “magari!”…ecco, per me questa è stata la notizia più raccapricciante degli ultimi tempi…ma forse solo per me, che un tizio del genere non lo vorrei nemmeno come bidello nella scuola che frequenta mia figlia!
Cristina Muratore di IDV
Allego un video di “promemoria”.

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3 comments
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  1. Cara Cristina, grazie lo sfogo mediatico. Ma chi ha il coraggio di indignarsi ancora in Italia? ci troviamo in una palude in cui l’indifferenza viene presa per tolleranza, tanto una mano lava l’altra, no? si ride, si ridacchia, si strizza l’occhio, poi toccherà a me, no? è lo tsunami dell’ignoranza che soffoca il nostro paese. Ognuno dovrebbe assumersi le sue responsabilità “nel suo piccolo”. Certo che è amaro vedere che le nuove generazioni femminili usano mezzucci per prendersi la loro fetta di potere senza rendersi conto delle lotte che stanno alle spalle delle conquiste sociali da loro godute. Ignoranza, appunto.Patrizia Frada

  2. E’ un’indecenza! Eppure, in tutti questi anni hanno lavorato proprio per lavarci il cervello, per abituarci a non avere un pensiero nostro, per farci accettare tutto gradualmente, con il sorriso sulle labbra, con accondiscendenza e adesione ad un pensiero degradante per tutto l’essere umano ma per la donna ed il debole in particolare… e così ci vogliono, noi donne, solo pronte a mostrarci “appetitose”, a venderci per un facile guadagno, solo corpo e senza intelletto… E mi chiedo: è così diversa questa immagine da quella che vediamo delle donne con il burka? Donne violate nella loro essenza profonda, prive della propria dignità, le une con la violenza, le altre con subdole manovre che le riducono a merce di scambio: tutti e due mezzi per annullare la vita, l’intelligenza, la tenerezza e la bellezza di cui siamo portatrici e per affermare la forza maschile del potere e dei soldi. Mi rifiuto di pensare che le giovani generazioni (di donne e uomini) non possano diventare consapevoli del loro valore, per il quale si sono consumati anni di lotte e conquiste faticose. E’ così che è stata creata una nuova società di burattini, manovrati silenziosamente…Dobbiamo svegliarci da questo sonno! Perchè poi siamo tutti noi che pagheremo sempre di più, che perderemo sempre più diritti, come già sta accadendo…i soldi che sperperano in stipendi multimilionari, in privilegi, in donnine e quant’altro vengono tolti ai diritti fondamentali, dalla salute dei più deboli ad un’istruzione e una cultura adeguate…per creare “pericolosi” esseri pensanti…
    Marzia Da Rold

  3. Cara Cristina, da uomo condivido il tuo articolo. Il video è chiaro: una requisitoria della situazione “mondiale” che ha i suoi tentacoli anche in Italia. La prostituzione è anche quella che non si vede: donne private dai mariti della loro libertà, dai genitori del loro diritto alla personalità, dai figli (anche) al diritto di essere felici. Non parlo solo di maltrattamenti, ma di vere e proprie schiave psicologiche di altre persone (uomini o donne che siano), del lavoro, dei “doveri familiari. Chi ha dei talenti li faccia fruttare, afferma un Cristo nei Vangeli. Ma ti sembra che la società attuale lo permetta? La fuga dei cervelli e la schiavitù delle donne sono il culmine di una situazione globale (gestita all’italiana nel nostro caso) che ha grandi evidenze di dittatura. D’altronde, non è forse vero che regnano solo i belli ed i ricchi e tutti gli altri boccheggiano per uno spiraglio d’aria? Almeno, questo è quello che emergeva da televisione e giornali fino a quando li guardavo mesi fa… ecco, questa potrebbe essere una prima battaglia di emancipazione cerebrale: spegnere la TV.

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