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Belluno provincia autonoma. Intanto in Parlamento si discutono 4 disegni di legge per l’abolizione delle province. Bottacin: «uno di questi passerà, perché sono trasversali»

Gen 17th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

«Domani mattina in Parlamento, andranno in discussione quattro diversi disegni di legge, sostenuti da varie forze politiche, per eliminare le province. Ed è probabile che uno di questi passi»! La doccia fredda è arrivata questa sera (lunedì 17 gennaio 2011) dal presidente della provincia Gianpaolo Bottacin, a conclusione dell’incontro che si è tenuto al ristorante Al Borgo di Belluno con relatore l’assessore regionale al Turismo Marino Finozzi. Bottacin, infatti, era di ritorno da un’importante riunione che si è tenuta oggi a Milano organizzata dai vertici della Lega Nord, alla quale erano stati convocati tutti i presidenti di provincia leghisti. E così, per ironia della sorte, mentre a Belluno si discuteva sul tema “La montagna bellunese cerca il suo futuro”, a Milano veniva pronunciata l’orazione funebre delle province, tranne quelle di Trento e Bolzano. Non contemplate nel ddl. La Lega Nord si batterà per salvare le province, ha assicurato Bottacin, ma i disegni di legge in discussione sono trasversali e possono raccogliere voti a destra e a sinistra con la ragionevole previsione che uno di essi diventi legge e nel giro di un paio d’anni vengano cancellate le province. «Probabilmente andranno a star meglio i dipendenti provinciali – ha detto Bottacin – che saranno assoggettati al contratto regionale. Ma finché non sarà risolto il problema del residuo fiscale (ossia la differenza tra quello che i bellunesi pagano in tasse allo Stato e ciò che viene loro restituito ndr), i problemi rimarranno irrisolti e noi continueremo a litigare tra albergatori, costruttori e pubblici amministratori, su quali siano gli interventi prioritari per il Bellunese»!
nella foto: Floriano Prà ex assessore regionale, Marino Finozzi assessore regionale al Turismo e Luigino Boito presidente Circolo Cultura e Stampa Bellunese, che ha promosso l’incontro.

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5 comments
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  1. Risparmio di 10,6 miliardi con l’abolizione delle Province

    Abolire le province comporterebbe per lo Stato un risparmio di 10,6 miliardi di euro. E’ quanto emerge dal Rapporto Italia 2008 dell’Eurispes il quale mette in evidenza che nel solo 2006 la spesa complessiva delle Province italiane è stata pari a 13 miliardi di euro, contro gli 11 ed i 2 miliardi di euro, rispettivamente, di flussi finanziari in entrata e di indebitamento. Di questi 13 miliardi di euro, il 18,3% sono costituiti da spese sostenute per i redditi da lavoro dipendente, contro il 28,4% dei consumi intermedi, il 22,3% di investimenti fissi lordi ed il 31% di tutte le altre voci di spesa.

    Mi pare una cosa ovvia non ci sono piu soldi lo stato è al default và riorganizzato o le teniamo per dare poltrone a Bottacin e amici vari non ho mica capito…………….

  2. Le province sono diventate delle “passa carte”non decidono più niente se non viene dettato dall’ alto ,attualmente servono solo come poltrone per gli amici degli amici che paghiamo noi, attualmente la provincia di Belluno serve ancora meno visto che siamo usati come filiale di Treviso dove i nostri rappresentanti contano meno di niente ditemi cosa ci stanno a fare questi a Palazzo

  3. mi andrebbe anche bene se aboliscono anche Trento e Bolzano…
    ma si sa che il TAA è nella stanza dei bottoni: tengono tutti in scacco perchè contano più dei romani.

  4. In altre parti d’Italia le province possono essere anche inutili , ma Belluno diventi Provincia-Regione autonoma come Trento e Bolzano

  5. Marco, le tue sono parole sante… il fatto è che siamo una riserva indiana di quattro gatti che non conta niente in termini elettorali, purtroppo.
    Ci girano come vogliono insomma…