Monday, 18 June 2018 - 09:58

Per il segretario provinciale della Lega il “rancio è sempre ottimo e abbondante”: bene chi ha votato a favore del referendum, bene anche i due voti leghisti contro

Gen 12th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Ho appreso con molta soddisfazione il voto di ieri, sono convinto che il parere espresso dal consiglio provinciale resterà nella storia del popolo Bellunese. – scrive in una nota il segretario provinciale della Lega Nord Diego Vello –  Questa amministrazione ha voluto affrontare la questione referendaria ed assumersi la responsabilità di ascoltare le istanze dei Bellunesi e del Comitato Referendario, a differenza della passata amministrazione che si è sempre svincolata nel discutere in consiglio l’indizione del Referendum. Il coraggio e la responsabilità nell’affrontare i problemi sono caratteristiche della Lega Nord, approvo inoltre la sintesi fatta sia dal capogruppo Nunzio Gorza e dall’alta responsabilità istituzionale dimostrata dal presidente Gianpaolo Bottacin.
Per quanto riguarda i due no della Lega Nord sono una legittima dimostrazione che il nostro movimento ha saputo dare risposte anche a quei cittadini che leggono con scetticismo un percorso politico come quello dell’annessione all’Alto Adige e Trentino senza contare che i costi di questo referendum sono alti. Adesso la marcia per la libertà Bellunese dovrà continuare sotto una legittima presa di posizione anche di quei partiti che a Roma osteggiano le riforme, mi auguro che una percorso federalista concreto, l’approvazione dello statuto a Venezia e il grido d’allarme lanciato dal Bellunesi portino risposte concrete e una reale autonomia della nostra amata terra. Reputo che tra tanti sì di ieri alcuni siano prettamente di comodo – conclude Vello – , ma voglio ricredermi e sperare che ognuno si faccia portavoce nelle rispettive Segreterie Nazionali perché la questione della nostra Provincia non si tramuti in una favola senza lieto fine”.

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7 comments
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  1. Questa amministrazione ha affrontato (a malincuore, perché il voto dell’11/01 incenerisce decenni di balle del centrodestra in Veneto) la questione referendaria perché sono state presentate 18 mila firme… Ma forse questo minuscolo dettaglio democratico è secondario per chi fa leggi elettorali PORCELLUM senza preferenza, dove a decidere chi è eletto o no (con indicibili ricatti, promesse, mafie) sono 4-5 segretari di partito. Altro che autodeterminazione dei popoli…

  2. il giovanotto non ha mica le idee tanto chiare…

  3. @Massimo allora rappresenta benissimo la Lega bellunese!

  4. farei il distinguo con Bottacin, a guadagnato molti punti con il suo intervento martedì in consiglio.
    Seppur in ritardo ha avuto il coraggio di mettersi contro i generali del Carroccio.

    Per il resto sono d’accordo con te.

  5. a guadagnato va con l’H davanti…

  6. Bottacin ha cercato di salvare la faccia, gliene va dato atto, d’altronde non aveva altre scelte.

    Ma credo che la Lega, nonostante quello che Bottacin dica, sotto sotto osteggi questo referendum…

    18’000 persone (su 56’000 abitanti) che chiedono a una provincia a guida leghista da staccarsi dal Veneto a guida leghista (che subisce i tagli da Roma a guida leghista) segnalano il fallimento della banda Bossi.

  7. la banda Bossotti! bellissimo