Saturday, 15 December 2018 - 00:13

Diego Vello, segretario provinciale della Lega Nord risponde a Paolo Bampo

Gen 7th, 2011 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Diego Vello, segretario provinciale della lega Nord, risponde all’intervento dell’onorevole Bampo. http://www.bellunopress.it/2011/01/06/lega-nord-che-delusione-bampo-%e2%80%9cabbiamo-eletto-due-parlamentari-che-a-roma-fanno-i-portaborse-di-un-partito-che-ha-rinnegato-le-proprie-radici%e2%80%9d/  “Le affermazioni di Paolo Bampo – scrive in una nota –  non sono per niente veritiere e non comprendo come un ex leghista come lui non capisca quanto la Lega Nord stia facendo in un momento così difficile per la politica italiana. La soluzione ad un mal comune che interessa tutto il Nord, come l’alta tassazione e il conseguente sperpero economico tra i palazzi e le magnerie romane, non posso che essere combattuti con una vera riforma strutturale che vada ad incidere su questo sistema italiota ormai marcio. Calderoli ed i nostri ministri non sono per niente contrari alle autonomie, bensì stanno tenendo una barra diritta che punti in un primo momento solamente verso il federalismo fiscale. Penso che ci sia spazio per l’autonomia di Belluno solo quando la Lega Nord avrà concluso questo primo stato di avanzamento della riforma concentrando la forze e non disperdendole. I nostri parlamentari stanno appunto sostenendo l’azione governativa direttamente dall’interno delle commissioni e portando il proprio contributo per la riuscita del federalismo. Lo stesso senatore Vaccari ha presentato una proposta di legge sull’autonomia bellunese, consultabile anche in internet, e quindi questi fatti sono concreti e la dicono lunga sulle insinuazioni di Paolo Bampo che in terra bellunese parla dall’alto di un partito che conta ben poco al di fuori di queste montagne. La stessa segretaria provinciale ha tenuto a scrivere poche settimane fa una lettera a tutti i nostri ministri della Lega Nord ed ai nostri parlamentari per chiedere che venga affrontata al più presto la questione bellunese sostenendo che una terra schiacciata da due realtà autonome non possa che esserlo anche lei, chiedendo anche una legge ad hoc per il bellunese e rimarcando la difficoltà’ del vivere in montagna. Questa Lega non ha per niente tradito e deluso nessun elettore – conclude il segretario Vello –  sta solamente perorando la propria causa con determinazione, costanza e nella convinzione che per cambiare un paese sull’orlo del baratro centrista bisogni innanzitutto tenere la barra salda su un unico primo obiettivo. Forse i nemici dell’autonomia non stanno in questo movimento ma si celano in tanti altri partiti che tra qualche giorno invece di parlare di autonomie parleranno di una festicciola commemorativa di uno stato che quotidianamente deruba i soldi del Nord per portarli in altre terre a latitudine diversa”.

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8 comments
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  1. Vorrei vedere i calcoli dei benefici che porterà il federalismo fiscale in termini di “schei” al bellunese, un territorio vasto, con poca densità abitativa, scarso peso politico e poche grandi aziende. Dove sono? Quelli fatti finora dicono che il bellunese ci perderà e basta.

    Poi: alta tassazione, sì, ma per chi? Questa è propaganda senza scrupoli e disonesta. Caro Vello e cara Lega, perché avete abolito l’ICI ai ricchi, tolto l’addizionale regionale IRPEF alle regioni, fatto lo scudo fiscale per gli evasori, dato altri schei all’Alto Adige per tenervi la poltrona romanesca, distrutto il bilancio della sanità del Veneto, supportato lo smantellamento della scuola pubblica, cincischiato a Roma dove, fra “magnerie” come e più degli altri, avete approvato 40 leggi ad personam a un personaggio che appena 10 anni fa chiamavate “il mafioso di Arcore”? Una volta date le risposte a questi quesiti, potremo discutere.

  2. Alcune cose potrebbero essere condivisibili (sono d’accordo che i partiti speculano sui bellunesi da anni) ma non capisco ancora dove sia il problema?!…. a chi fa paura l’autonomia di Belluno?!

    Invito il buon Calderoli e sua Eccellenza Zaia a passare un’inverno in Comelico o in Agordino, forse potrebbe toccare con mano il disagio per chi vive (o sopravvive) nelle nostre zone.

  3. Caro Vello,
    fai bene a difendere il tuo partito e per questo (ed altro) ti ammiro. Ho il timore però (confermato da quanto la Lega sta approvando a Roma) che le tue parole siano a sostegno solo di promesse e proclami che i tuoi capi profondono a piene mani sempre parlando per il futuro con la scusa che la situazione sia grave e per adesso non si possa far nulla. Impegni, promesse, giuramenti e proclami per il momento in cambio di nulla. E vero: oggi la situazione è drammatica, ma la Lega è alternativamente al governo dal 1994 (a casa mia fanno presto 17 anni) ed il tuo senso civico-morale deve ammettere che essa non possa essere priva di responsabilità.
    Devo contestare la tua affermazione in cui mi definisci “ex leghista”. Io sono stato espulso dalla Lega nel 1998 perchè con petulanza (mozione congresso di BS) . Insistevo sul richiamo ai valori leghisti in un momento in cui Bossi sbraitava contro gli americani, il mafioso di Arcore e la Chiesa e contemporaneamente inneggiava a Ochalan, Gheddafi, al “grande statista” Saddam Hussein (sic!) ed altre amenità condite con la “bandiera nel cesso”. La Lega, oltre alla testa, aveva perso di vista i propri obbiettivi autonomisti e federalisti, da quel momento usati solo come slogan. La Lega Nord non era più leghista. io SI, anche se poi sono stato costretto a dar origine ad un piccolo partito per continuare ad essere un vero leghista (non snobbare i piccoli perchè quando io entrai in Lega, in tutta la Provincia vi erano solo 4 tessere bellunesi: Cadorin, Bertelle, Roccon e Calzavara e percentuali da prefisso tel).
    Tu sei giovane e certe cose non puoi ricordarle o saperle, ma se vorrai incontrarmi e conoscere “l’altra campana”, decidendo poi se ciò che affermo è bugia o realtà, resterò a tua disposizione.
    Nel frattempo ti saluto con cordialità
    P.B.

  4. Scusa Vello,
    tra le sciocchezze che diceva Bossi, ho dimenticato quella forse più grave: “fratello Milosevich” quello condannato per crimini di guerra e contro l’umanità. … vedi tu !
    Io fui buttato fuori per “lesa maestà”…tutti gli altri zitti e allineati anche se Bossi, sposando sempre più temi politico- ideologici, parlava sempre meno di autonomia e dei valori leghisti!
    Ciao

  5. E bravo Diego, a qualcuno ultimamente rode qualcosa…. tutti bravi a lanciare lerciume addosso a chi lavora anzichè perdersi in idiote “pseudo campagne elettorali”… (il sig. Bampo mi ha contagiato con le virgolette…. vedasi commenti all’articolo correlato).

  6. non avete fatto na mazza per belluno.ma per piacere,solo scaldato poltrone e reso milionari quattro bifolchi

  7. Ricordo una vela a Ponte nella alpi ( CON BERLUSCONI VENETO AUTONOMO) non piu di 3 anni fà una promessa ben marcata e scritta in caratteri cubitali’ una bugia colossale se vista ora” Vello dovrebbe prima di tutto chiarire 1 perchè la lega è alleata con un individuo che racconta bugie elettorali visto che le promesse si mantengono le bugie no 2 Come mai il governo lega inclusa ha fatto piu ricorsi alla corte costituzionale per bocciare o far abrogare leggi delle regioni autonome ( vedi friuli e trentino) volte a favorire i residenti nelle regioni stesse 3 Come mai visto che B prometteva l autonomia al Veneto ( era un palla galattica) ora addirittura diventa impossibile l autonomia al bellunese.
    4 Imparare a memoria il proverbio ” DIMMI CON CHI VAI E TI DIRò CHI SEI” la lega è alleata col piu grande mentitore elettorale degli ultimi 150 anni veda lui se è credibile…………………..

  8. ma sti’ leghisti lo votano o no sto’ referendum?!
    Non è ora di portare un pò di acqua al nostro mulino? o dobbiamo sacrificarci (cara Anna e caro Vello)anche sull’altare di un federalismo, legittimissimo nel principio, che come concepito porterà risultati solo ai grandi centri? E A BELLUNO LA SOLITA MISERIA…..

    Ormai è tempo che ho perso fiducia nei partiti ma un minimo di “amor proprio” non farebbe male.

    Una volta nella vita facciamo gioco di squadra seppure i nostri compagni si chiamino Reolon, Bottacin, Bampo, Vello, Eta Beta…….
    L’11 gennaio sta per arrivare e allora vedremo chi ha veramente le p….