Monday, 22 October 2018 - 01:44

Da Cortina a Pompei. Esiste ancora la cultura in Italia? Con Zaccaria, Slepoj, Barbareschi,De Michelis, Zanonato, Camon,Sinigaglia, Arslan, Rossignoli, Nash-Marshall

Gen 6th, 2011 | By | Category: Appuntamenti, Pausa Caffè

Uno “stato dell’arte” della cultura italiana, dai crolli (materiali e simbolici) di Pompei agli abusi e alle morbosità esibite di un certo mondo dello spettacolo. Una Montagna di Libri, la rassegna di incontri con l’Autore di Cortina d’Ampezzo, aggiunge al proprio calendario invernale un appuntamento di assoluto rilievo. E chiama a raccolta domani, venerdì 7 gennaio 2011 all’“Alexander Girardi” Hall, alcuni tra i più autorevoli e prestigiosi rappresentanti del panorama culturale italiano. Il tema della tavola rotonda: “Da Cortina a Pompei. Esiste ancora la cultura in Italia?” A confrontarsi sull’argomento, di grande attualità, saranno il Rettore dell’Università di Padova Giuseppe Zaccaria, l’attore, regista e deputato al Parlamento Luca Barbareschi, il Presidente di Marsilio Editori Cesare De Michelis, il Sindaco di Padova Flavio Zanonato, gli scrittori Ferdinando Camon e Antonia Arslan e lo storico animatore del cartellone culturale ampezzano Ennio Rossignoli. E’ previsto un contributo di Siobhan Nash-Marshall, docente al Manhattanville College (Usa).
L’incontro sarà aperto dal saluto del Sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi e dagli interventi dei Presidenti onorari di Una Montagna di Libri Vera Slepoj e Alberto Sinigaglia. Chairman della tavola rotonda sarà Francesco Durante, “Corriere del Mezzogiorno”. Coordina i lavori Francesco Chiamulera, Responsabile di Una Montagna di Libri.
«Per un giorno, a Cortina d’Ampezzo si riunirà una sorta di mini-osservatorio sulla cultura italiana, che potrebbe anche diventare un appuntamento fisso», commenta Chiamulera. «Un evento importante per chi conosca la complessità delle tematiche emerse in questi mesi: dai “tagli” alla cultura e allo spettacolo agli eccessi di un certo circo mediatico, dalle nuove sfide del mercato editoriale ai crolli – materiali e forse anche simbolici – del nostro patrimonio archeologico».
«Parlare della cultura oggi», riflette Vera Slepoj, «è di fatto un tabù, perché tutto è stato assorbito dall’economia, e la cultura cessa di essere il laboratorio del cambiamento e della conoscenza. Da questo punto di vista, sarebbe interessante capire se la cultura ha un ruolo – anzi, se l’ha mai avuto – nella costruzione della casa comune europea». Alcune delle domande alle quali l’incontro cortinese cercherà di dare risposta: la televisione potenzia la cultura, oppure la delegittima? La politica tutela o svende il nostro patrimonio culturale? Quali sono, oggi, i luoghi di trasmissione e gli interpreti della cultura? È un problema di mercato, oppure di contenuti? Per conoscere l’opinione dei relatori, l’appuntamento è quindi venerdì 7 gennaio 2011, a partire dalle ore 16.30, all’Alexander Girardi Hall, il grande auditorium di Cortina d’Ampezzo in zona Pontechiesa. L’evento è organizzato in partnership con il ristorante Villa Oretta di Cortina e con il Cristallo Hotel Spa & Golf.

Share

Comments are closed.