Wednesday, 19 September 2018 - 12:46

Bottacin: «Nei fondi al Trasporto Pubblico Locale, si tenga conto della tipologia di utenza»

Dic 30th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Gianpaolo Bottacin

Gianpaolo Bottacin

Nella riunione di oggi a Palazzo Balbi sui tagli previsti per il prossimo anno dalla Finanziaria, il presidente della Provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin, ha avanzato alcune proposte, fra cui quella di valutare una distribuzione dei fondi per il Trasporto Pubblico Locale (TPL) secondo la tipologia di utenza. «Il 61% degli utenti in provincia di Belluno sono studenti e lavoratori pendolari ed è quindi importante che non vengano penalizzati: sono certo che i sindacati concorderanno su questa idea – ha spiegato Bottacin – . Ecco perché ho chiesto che la nuova distribuzione dei fondi tra le Province avvenga secondo un criterio che consideri sia la tipologia di utenza del trasporto, visto che si tratta a tutti gli effetti di un servizio alla collettività, sia dell’orografia del territorio: per andare a scuola, ad esempio, uno studente bellunese compie quotidianamente tragitti molto più lunghi che altrove». «C’è da dire che i tagli saranno inferiori rispetto a quanto paventato inizialmente – ha detto ancora Bottacin – . Nel “decreto milleproroghe” pare ci saranno 400 milioni a favore del TPL regionale, ma si tratta di un importo ancora non definitivo, quindi aspettiamo a valutare la reale entità. In ogni caso, nonostante i tagli, è bene assicurare i cittadini bellunesi che il servizio di Dolomitibus proseguirà regolarmente (in tutte le tratte) anche in questa fase che possiamo definire come “transitoria”».
«Condivido la scelta di Palazzo Balbi di razionalizzare la spesa, senza appesantire i tagli a settori come la formazione professionale, il sociale ed il TPL, appunto – ha continuato Bottacin, che ha nuovamente sottolineato l’importanza di re-introdurre l’addizionale Irpef – . Un occhio di riguardo, però, deve essere tenuto anche per il turismo, settore chiave dell’intero sistema economico regionale e anche provinciale, specie per quanto concerne il Bellunese».
Nel corso dell’incontro, Bottacin ha anche chiesto ai rappresentanti regionali di attivarsi per una maggiore responsabilizzazione degli amministratori provinciale: «In ottica federalista, infatti, sarebbe opportuno procedere, in tutte le leggi regionali, allo svicolare i fondi da destinare alle Province. In altre parole, se dalla gestione del Demanio idrico Palazzo Piloni può ottenere delle risorse, sia a discrezione dello stesso governo provinciale dove destinare questi fondi. Si tratta ovviamente di un ragionamento da portare all’attenzione del Consiglio regionale: si tratterebbe di compiere un grande passo in avanti in termini di responsabilizzazione degli amministratori pubblici».

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