Monday, 25 June 2018 - 04:08

Unità sindacale, equità, solidarietà, lotta all’evasione, rimuovere le cause di ingiustizia. Nel documento del Coordinamento del Circolo Pd di Cavarzano-Oltrardo al segretario nazionale

Dic 22nd, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

“Contro l’ impoverimento, per una maggior giustizia”. E’ il titolo del documento redatto lo scorso 9 dicembre dal Coordinamento del Circolo Pd di Cavarzano-Oltrardo trasmesso al loro segretario nazionale e provinciale.  “Siamo in grosse difficoltà dovute alla congiuntura generale – si legge nella relazione finale a firma della segretaria Lucia Olivotto –  aggravata però  da nostre  carenze   strutturali e dalla  mancanza di politiche adeguate. La comunità europea ci impone inoltre nei prossimi anni di abbassare il deficit nazionale sotto il 60% del PIL. Ci aspettano anni duri di  sacrifici grosse difficoltà. In Italia la tendenza in vigore è quella di scaricare gli oneri di questo  riassetto sulle categorie più deboli e disagiate.
Non serve molto per capire:
Da una parte: Scudi fiscali, esoneri ICI, evasione del fisco, lavoro nero ,contributi a scuole private,finanziamento fraudolento di grandi eventi , rilancio della politica clientelare, sperperi di ogni tipo.
Dall’altra: taglio ai comuni, tagli alla sanità ,ricerca,istruzione ,quasi annullamento del 5 Per mille al volontariato, eliminazione del fondo Letta,revoca dell’accordo del 2007( fatto con tutti i sindacati) circa l’ adeguamento delle pensioni, ecc. ecc.
Il nostro partito non può accettare questo sistema di cose. Dobbiamo onorare i nostri principi che dovrebbero basarsi su una  tradizione popolare e cattolica democratica portando come   temi centrali l’ etica, la consapevolezza dei diritti e doveri del cittadino , la giustizia  e la  lotta ai privilegi.
E’ indispensabile operare con coraggio e giustizia per una ridistribuzione del reddito prodotto, attraverso la leva fiscale, lotta all’evasione, tassando le transazioni finanziarie ed i grandi patrimoni, reintroducendo l’ICI per le fasce alte,  la lotta alla malavita e lavoro nero.
Nelle nostre file abbiamo sentito in questi giorni voci autorevoli che richiamandosi ad un certo  riformismo affermavano:
E’ necessario che l’ offerta del centro sinistra incontri i ceti emergenti tralasciando la difesa sterile di certi poteri costituiti (Tra questi la Costituzione).
Dobbiamo fare maggiormente gli  interessi delle partite IVA ed offrire loro più attenzione.
Marchionne ha posto un problema reale in un mondo dove le  aziende vanno dove vogliono secondo le regole del profitto.
Questi temi sono senz’altro da considerare con la massima attenzione, ma il riformista serio non può solo scimmiottare Marchionne o la CONFINDUSTRIA quando c’ è da derogare una normativa o da tagliare 10 minuti di pausa all’operaio di terzo livello.  Il vero riformista avrebbe materiale sufficiente su cui lavorare rimuovendo le cause  di ingiustizia,  la distribuzione squilibrata della ricchezza, e rendere più efficiente il sistema.
Il nostro partito – prosegue il documento –  ha l’obbligo di impegnarsi per una politica di equità e solidarietà  a prescindere da sondaggi o altre valutazioni di opportunità.
Il nostro partito dovrebbe operare per favorire l’ unità sindacale perché la divisione operata negli ultimi anni è una delle cause dell’attuale situazione di crisi e della debolezza della proposta alternativa al centro-destra. E’ illogico  che il paese con il sindacato più forte ed organizzato debba permanere  in una situazione di decadenza.
Il circolo dell’Oltrardo, in un momento di emergenza   economica e di grande sofferenza  morale , esprime solidarietà alla Segreteria Nazionale e chiede a tutte le componenti di operare nella massima unità e chiarezza. L’ emergenza, ormai sotto gli occhi di tutti, non si può che affrontare con uno spirito di solidarietà e responsabilità nazionale assieme alla più larga alleanza di  forze che abbiano come obiettivo il superamento dell’attuale stato di crisi”.

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