Thursday, 21 June 2018 - 12:17

Dedicata a San Martino la creta del Veneto mandata da Zaia alla Comunità Villa San Francesco di Facen di Pedavena

Dic 13th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Luca Zaia

Luca Zaia

E’ arrivata oggi a Villa San Francesco di Facen di Pedavena la creta del Veneto, mandata dal presidente della Regione Luca Zaia, con la quale sarà realizzato il piccolo Gesù, offerto ai visitatori della prossima mostra presepiale della Comunità, che accoglie minori e non in difficoltà familiari e personali. Quella del Veneto sarà impastata assieme alle crete provenienti da tutte le regioni italiane, che saranno scolpite dallo scultore Giancarlo Frison. E’ un gesto “invisibile”, che dà pero un segnale forte di solidarietà, che è qualcosa che alberga nell’animo prima ancora che nei gesti e nelle opere. Nella Comunità è allestito il Museo dei Sogni, della Memoria, della Coscienza e dei Presepi, dove sono raccolte le terre di 198 Paesi e simboli di oltre 600 personalità e storie di vita.Proprio nel segno della solidarietà, il presidente Luca Zaia ha segnalato come esempio di vita vissute nella fede quella di San Martino, nativo della Pannonia (l’attuale Ungheria) e morto a Tours, in Francia, città della quale fu quasi costretto dalla popolazione a diventare vescovo. Nel suo cammino attraverso l’Europa San Martino passò certamente per il Veneto dove, a Valdobbiadene, nacque Venanzio Fortunato, uno degli ultimi poeti latini che del Santo scrisse la vita.
San Martino è il Santo della solidarietà e “la storia del Veneto è storia della solidarietà – ha scritto Zaia al direttore della Comunità Aldo Bertelle nella lettera che accompagna la creta – in una terra dove la gente lavora in silenzio e senza troppo esibire i propri successi” e dove è palpabile il richiamo all’identità “in ragione delle radici culturali che la rendono forte”. La Vita di San Martino scritta da Venanzio Fortunata, tradotta da Gian Domenico Mazzoccato, affiancato nella ricerca iconografica da Ivano Sartor, è stata edita da ultimo nel 2005 da Piazza Editore di Treviso, proprio grazie al sostegno convinto della Regione.

Share
Tags:

Comments are closed.