Wednesday, 12 December 2018 - 21:48

Feltre: nuova tariffa rifiuti urbani utenze domestiche e non domestiche

Dic 7th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Raffaele Riposi

Raffaele Riposi

Dopo aver passato al vaglio della maggioranza questa sera toccherà alla 1^ Commissione esprimersi
sulla “nuova tariffa relativa ai rifiuti urbani per le utenze domestiche e non domestiche” prima
dell’adduzione in Giunta giovedì sera. Dall’analisi effettuata sulle grandi utenze in questi ultimi mesi, è emerso che rispetto al quantitativo
totale di rifiuto indifferenziato prodotto, il rapporto è del 35%, ciò sta a significare che la
suddivisione tra attività domestica e non domestica sarà rispettivamente del 65% e del 35%. Visto
che ciò potrà comportare degli aumenti dei costi per alcune attività sarà impegno immediato, già nei
prossimi giorni, discutere tale problema con le Associazioni di categoria.
Le parti salienti per le attività domestiche sono l’adozione di una quota fissa comprensiva dei costi
relativi alle varie attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti differenziati, allo spazzamento stradale
ed ai costi generali. Quanto sopra sarà rapportato al numero dei componenti il nucleo familiare.
Inoltre sarà conteggiata la parte variabile relativa ai costi di raccolta e smaltimento del rifiuto secco
indifferenziato che sarà attribuito alle varie utenze in base ai dati relativi ai conferimenti effettuati
tramite calotta.
Sarà mantenuta l’attuale riduzione del 30% sulla parte fissa della tariffa,per coloro che utilizzano il
compostaggio domestico. L’Amministrazione si farà carico di verificare l’utilizzo effettivo del
composter.
Saranno considerate 100 aperture gratuite/anno per lo smaltimento dei pannolini per ogni bambino
al di sotto dei 2 anni di età e n. 200 aperture gratuite/anno per lo smaltimento degli ausili per
l’incontinenza delle persone che certificheranno tale necessità. Lo smaltimento potrà avvenire in
qualsiasi cassonetto agevolando l’utenza.
Per le attività non domestiche sarà considerata una quota fissa riparametrata ai mq ed alla tipologia
dell’attività come dettato dal DPR 27.04.1999 n. 158 ed una quota variabile in relazione al peso del
rifiuto smaltito.
Per le grandi utenze (ospedali, supermercati ecc.) il rifiuto sarà effettivamente pesato all’atto della
raccolta e quindi sarà conteggiato il costo relativo.
Per le attività che faranno uso solo della calotta il costo sarà calcolato in base ai conferimenti.

L’Assessore alle politiche inerenti i rifiuti e l’ambiente
Raffaele Riposi

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