Monday, 25 June 2018 - 03:55

Udc attonita per i metodi utilizzati da Prade. Il sindaco di Belluno ha ritirato la delibera del consiglio dei ragazzi senza giustificazione

Dic 2nd, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Marco Da Rin Zanco

Marco Da Rin Zanco

«Sono attonito – esordisce Maurizio Isma, coordinatore provinciale dell’Unione di Centro – circa quello che è successo oggi in consiglio comunale a ». Nella seduta pomeridiana quando l’assessore alle politiche giovanili, Marco Da Rin, si è alzato per relazionare sulla proposta di istituire il consiglio comunale dei ragazzi è stato interrotto dal sindaco, Antonio Prade, che ha comunicato con una breve frase e senza giustificare il suo gesto, che la delibera del progetto era stata ritirata. «In questi 3 anni di amministrazione – ricorda Isma – siamo stati il gruppo più leale verso il sindaco, l’abbiamo difeso anche quando era sotto attacco da parte del suo stesso partito e il nostro voto è stato determinante quando il resto della maggioranza gli voltava le spalle». Quello che più lascia perplesso l’Udc provinciale è che la delibera sia stata ritirata, pur avendo già l’approvazione della conferenza dei capigruppo, un finanziamento e alcune scuole pronte a partecipare. «Che una delle nostre proposte sia umiliata senza essere messa ai voti è a dir poco scandaloso. Preferiremmo piuttosto che fosse stata bocciata, ma con un espressione trasparente e leale dei consiglieri» conclude Isma. Il progetto dell’assessore dell’Unione di centro prevedeva l’istituzione di un consiglio comunale dei ragazzi delle scuole medie, come previsto dalla legge 283/1997. Il consiglio dei ragazzi è già realtà in diversi Comuni italiani. Al suo interno i giovani adolescenti, eletti dai coetanei, avrebbero potuto confrontarsi e indirizzare proposte alla giunta, oltre naturalmente a capire meglio il funzionamento delle amministrazioni pubbliche e aumentare il loro senso civico. Nei prossimi giorni si terrà una riunione del direttivo provinciale Udc per stabilire quale linea politica tenere in futuro all’interno del Comune di .

Share
Tags:

3 comments
Leave a comment »

  1. SE SONO coerenti gli facciano fare la fine del suo datore di lavoro ”Silvio Berlusconi” l’italia, e Belluno non ha bisogno di individui arroganti e presuntuosi come il dilettante della politica Antonio Prade dilettante nelle decisioni a favore dei cittadini ma professionista nel farsi gli affari suoi e accontentare amici e amici degli amici.
    Ormai i Berluschini sono alla fine della loro vita politica, ma sono alla fine anche tutti quelli che ululano senza mordere come il vicesindaco colle, olre all UDC lo sfiducino altrimenti stiano zitti che fanno piu bella figura

  2. Io ritengo che al sig. Isma una capocciata stia bene ogni tanto, data l’arroganza con la quale spesso attacca e offende chi non la pensa come lui. E gli ricordo che tutto torna!!! Mi dispiace per i ragazzi, un’esperienza del genere avrebbe potuto far loro solamente del bene.

  3. Cara Sig.ra Anna,
    l’episodio in questione riguarda Marco Da Rin e non me, perciò non capisco a quale capocciata si riferisca.
    Per quanto riguarda miei attacchi ed offese non capisco a cosa si riferisca, non ritengo di aver mai offeso od attaccato nessuno, anzi, ho ricevuto a volte degli insulti, non ulrimi “arrogante” e “parassita mediatico” con relativa dichiarazione di denuncia per minacce da parte di una ragazza su un social network, ma viste le inesistenti fondamenta di tali affermazioni non ho ancora ricevuto alcun che. Da parte mia invece, anche se ne le motivazioni, non ritengo di dover dare importanza a persone che ignorano la storia e non rispettano chi non la pensa come loro.
    Mi rendo comunque disponibile per qualsiasi confronto, pubblico ed educato sugli argomenti in cui si è ritenuta da me offesa.
    Grazie.
    Maurizio Isma