Wednesday, 17 October 2018 - 17:57

Sabato a Col Cumano Massimo Franco con “C’era una volta il Vaticano”

Dic 2nd, 2010 | By | Category: Appuntamenti, Pausa Caffè

Sarà Massimo Franco, inviato e notista politico del “Corriere della Sera”, il prossimo ospite della rassegna culturale del Centro Papa Luciani di Santa Giustina Bellunese. L’appuntamento è per sabato 4 dicembre alle 20.30 con la presentazione del recente libro di Franco “C’era una volta un Vaticano”
(Mondadori). Non sta tramontando «il» Vaticano, ma certamente è in crisi «un» Vaticano. Per quale ragione? Perché il suo peso internazionale si sta riducendo? Perché solo adesso è esploso lo scandalo della pedofilia dei preti cattolici? Che cosa significa la creazione di un «ministero» della Santa Sede
per rianimare il cattolicesimo in Occidente? Come mai la Chiesa sembra condannata a essere fraintesa? Perché la «bolla morale» cattolica e quella finanziaria di Wall Street sono scoppiate quasi simultaneamente? “C’era una volta un Vaticano” indaga sulle cause dell’affanno di questa istituzione
bimillenaria. La tesi di Massimo Franco è che gli scandali, le lotte di potere all’interno della gerarchia ecclesiastica, le frizioni con l’«Europa di Halloween», sempre meno legata ai simboli della cristianità e attratta da riti paganeggianti, siano i sintomi dell’imminente archiviazione di un’epoca: quella
di un Vaticano costruito sul primato cattolico in Occidente, sulla capacità di orientare gli elettorati, sui paradigmi della guerra fredda e su una pedagogia che un tempo le opinioni pubbliche accettavano, talvolta pur senza condividerla, e che adesso invece contestano o, peggio, ignorano. Quanto è
accaduto in Belgio, con i vescovi sequestrati dalla polizia che cercava le prove degli abusi, giudicati quindi come crimini e non come devianze da trattare nel segreto di parrocchie e conventi, rappresenta uno spartiacque. Ma l’incognita più densa di implicazioni è costituita dai riflessi internazionali
di questo passaggio. Il Vaticano ha espresso nei secoli alcuni dei valori più profondi delle democrazie occidentali; oggi, invece, sembra rispecchiarne il disorientamento e la debolezza. E il progressivo, violento soffocamento delle minoranze cristiane in Medio Oriente e in Asia anticipa uno scenario che in un tempo non lungo potrebbe diventare comune anche ai paesi europei. C’è quindi da
sperare che sia in atto una metamorfosi dalla quale il Vaticano riemergerà magari ridimensionato, ma in grado di continuare a esercitare il suo ruolo di interlocutore e referente insostituibile per ogni paese del mondo.

Massimo Franco (Roma 1954) è inviato e notista politico del «Corriere della Sera». Ha lavorato ad «Avvenire», «Il Giorno» e «Panorama». È membro dell’Iiss (International Institute for Strategic Studies) di Londra. Fra i suoi libri ricordiamo: Lobby, il Parlamento invisibile (1988), Hammamet (1995, nuova ed. 2000), Il re della Repubblica (1997), I voti del cielo (2000), Polvere di spie. Intelligence, misteri ed errori nella caccia a Bin Laden (2002) e, da Mondadori, Andreotti visto da vicino (1989), Tutti a casa. Il crepuscolo di mamma Dc (1993), Imperi paralleli. Vaticano e Stati Uniti, due secoli di alleanza e conflitto (2005 edito negli Stati Uniti da Doubleday – Random House nel 2009) e Andreotti. La vita di un uomo politico, la storia di un’epoca
(2008).

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