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Il neo segretario provinciale della Lega Diego Vello, in forza del principio di autodeterminazione dei popoli, conferma il diritto di Sappada a lasciare il Veneto per il Friuli

Nov 25th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

“Dispiace vedere che di fronte ad una situazione delicata il Pd e Sergio Reolon strumentalizzino tutto e come sempre attacchino la Lega Nord”.  Lo afferma Diego Vello, neo segretario provinciale del Carroccio. “La Lega Nord – prosegue Vello –  nasce sotto il segno dell’autodeterminazione dei Popoli, perciò non ci siamo mai opposti alla volontà dei comuni che con voto democratico vorrebbero cambiare ambito amministrativo, siamo stati precursori nella battaglia secessionista prima e in quella odierna federalista. Detto questo è giusto ribadire che la Lega Nord su questioni di questo genere ha già avanzato un voto in consiglio regionale sul distacco di Lamon, quella volta nel 2006 fu sancita con i voti la vera posizione dei partiti, la Lega per il rispetto della volontà popolare e la sinistra che voltò le spalle e tradì i Lamonesi. Non solo ma abbiamo provato più volte anche in sede romana, ricordo i Progetti di Legge Vaccari-Divina e di Dussin sul tema del distacco di Lamon, senza però trovare una netta posizione trasparente da parte delle altre forze politiche. Per quanto concerne il voto su Sappada il consiglio provinciale con un O.d.g. della Lega Nord ha già espresso un proprio parere favorevole. Ma voglio ricordare al PD e a Sergio Reolon che è troppo facile predicare in patria bellunese sapendo che al di là delle Prealpi non li sente nessuno, che a Roma il PD continua ad osteggiare il federalismo vera riforma strutturale per il rinnovo di un Paese altrimenti destinato al declino, un PD che ieri tramite Sergio D’Antoni, responsabile delle politiche e dell’organizzazione del Pd sui territori, definiva irresponsabile Zaia che non vuole portare in Veneto i rifiuti campani e quindi mi pare di capire che Reolon e il suo partito vogliano accogliere i rifiuti campani anche da noi, per coerenza di Partito. Il PD lo dica serenamente, se ha il coraggio, di definire la propria posizione politica senza strumentalizzare e prendere in giro il popolo. O si è federalisti ed autonomisti, o si è romanocentrici e anti-federalisti. La Lega Nord su queste questioni è venti anni ormai che si batte senza però trovare appoggio da questa sinistra ormai allo sbando che qui parla di secessione e al sud fa tutta un’altra voce. Oggi siamo in una fase federalista – conclude Vello –  dividersi potrebbe ingrassare gli umori romani vedendo un Nord in via di frantumazione, dobbiamo perciò fare tutti squadra contro il sistema Romano e allora il PD appoggi la nostra battaglia e se ritiene di poter fare la doppia faccia sarà il popolo a giudicarli”.

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2 comments
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  1. Blablabla.

    Allora dopo 30 di governi locali e nazionali (a proposito di “romanocentrici”), caro Diego Vello, cara Lega Nord, dove sono sti schei del federalismo per i bellunesi? Sono finiti nella Credieuronord?

  2. Quindi adesso dovranno appoggiare il referendum per il passaggio della provincia di Belluno alla regione Trentino Alto Adige, ma non solo vello anche ZAIA, BOSSI,MARONI E TUTTO LO STATO MAGGIORE DELLA LEGA o saranno solo slogan la Lega adesso deve fare i fatti l’epoca degli slogan sta tramontando insieme al suo ideatore Silvio da Arcore e presto seguiranno i fedeli servitori della giunta comunale Bellunese capitanata da Antonio Prade