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Il logo, il Prg e le lotizzazioni * di Wladimiro Vecellio

Nov 15th, 2010 | By | Category: Lettere Opinioni, Prima Pagina

In questi giorni si parla del logo Unesco.Le opinioni mi sembrano tutte negative, i termini usati sono vari ed alcuni inoltre pesanti.In difesa dell'”opera” qualcuno vede il futuro.Qualcuno dice anche che non si torna indietro.Personalmente condivido la maggioranza delle critiche, soprattutto quelle che presaggiscono una colata di cemento. In effetti a Misurina già è presente una variante urbanistica al corrotto PRG che nasconde manovre oscure, ed in riva al lago – che rispecchia le Tre Cime di Lavaredo – già è stata progettata (e forse già approvata) la ricostruzione di un piccolo edificio che dai mc. 160 circa attuali, diventerà di mc. 6.200 circa. Se qualcuno andasse a vedere nelle carte, riscontrerebbe molte notizie utili forse anche alla Magistratura. Però probabilmente i poteri sono forti, basti vedere i documenti allegati, ai quali nessuno (ad oggi) ha dato risposta. Stessa cosa in paese ad Auronzo, migliaia di metri cubi in progetto a riguardo delle lottizzazione “La boa”, zona geologicamente instabile. Ma anche qui è bastato trovare un professionista che firmasse una relazione che dicesse il contrario e poi nessuno va a misurare certe distanze.
Speculazione edilizia anche da parte del Comune stesso, che vende dei terreni senza i documenti di proprietà. E’ bastata una autocertificazione!Interessante, per ritornare alla suesposta lottizzazione, l’articolo apparso un paio di giorni orsono sul Corriere delle Alpi ed a firma del Signor Oscar De Gasperi, che desidera un’opinione del Cai di Auronzo. Non conosco il Signor Oscar De Gasperi (se qualcuno potesse inviarmi un Suo recapito farebbe cosa molto gradita), ma ritengo che lo stesso conosca bene il paese. L’aver lanciato una richiesta di opinione da parte del Cai, lo scrivente la legge come forte e pungente provocazione. Chissà se il Cai avrà l’onestà di rispondere senza tanti giochi di parole?! Il De Gasperi termina la propria lettera con l’auspicio che gli attuali ragazzi di Auronzo crescano con una visione ecologista e di rispetto ambientale.Allo stesso lo scrivente risponde che normalmente (geneticamente) i figli seguono le orme dei propri genitori.
Diversi di questi hanno fatto il bello e cattivo tempo e le previsioni “meteorologiche” non lasciano scampo.
 
Wladimiro Vecellio

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