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Via al progetto “Klima Dl”: entro il 2020 20% di emissioni in meno e 20% di energia da fonti rinnovabili

Nov 9th, 2010 | By | Category: Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

Si è tenuta a Dobbiaco la prima riunione che dà l’avvio al progetto “Klima DL” chiamato anche Dolomitilive,  progetto Interreg IV Italia Austria che vede come partners il territorio austriaco, la Provincia di , il Consorzio Bim Piave e come lead-partner l’Accademia dei Colloqui di Dobbiaco. “Klima DL” avrà uno spazio temporale di tre anni dal 2010 al 2013 e valuterà gli obbiettivi comuni riguardanti la salvaguardia dell’ambiente, il risparmio energetico e l’utilizzo sostenibile di fonti energetiche rinnovabili tra aree accumunate da similitudini geografiche di tipo urbano e industriale. Gli obbiettivi che i partners si propongono di raggiungere riguardano l’ottimizzazione del potenziale energetico e la diminuzione dei gas climateranti. L’attività di avvio del progetto prevede la realizzazione di una rete sinergica di confronto e di scambio dati con la creazione di un portale di divulgazione di “buone pratiche sul risparmio energetico” e sull’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. La promozione del progetto sarà effettuata anche tramite la realizzazione di eco-tours che svilupperanno pacchetti di interesse naturalistico, ecologico ed ecosostenibile di interesse comune tra i territori coinvolti. Il Consorzio Bim collabora accanto alla Provincia di , all’Alta Pusteria ed al Tirolo Orientale, facendosi promotore di un’attività di coordinamento finalizzata a coinvolgere i Sindaci secondo i principi espressi dal “Convenant of Mayors” (il Patto dei Sindaci) ovvero il protocollo tra i Comuni già esistente a livello europeo che stimola gli Enti a raggiungere gli obbiettivi della strategia del “20-20-20” elaborata dalla Commissione europea  (20% di emissioni inquinanti in meno e 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2020). La logica di rete tra partners frontalieri, Bim ed  Amministratori locali definisce una mission progettuale di grande respiro che rappresenta un’ulteriore passo avanti nelle strategie di salvaguardia ambientale e nell’utilizzo responsabile delle aree naturalistiche riconosciute come patrimonio Mondiale dell’Unesco.

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