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Scuola: Brunetta mette il bavaglio a dipendenti e dirigenti * del Movimento 5 Stelle Belluno-Feltre

Nov 7th, 2010 | By | Category: Prima Pagina, Scuola

Un bavaglio degno del regime NordCoreano  si è abbattuto sui lavoratori della scuola pubblica  con le nuove norme messe dal Ministro Brunetta volte a censurare le critiche del personale scolastico dirigenti  in primis per la riforma scolastica effettuata dal governo in carica  ” secondo Brunetta lesive all’immagine della stessa” .  In realtà non è una riforma, ma  tagli alla spesa che anche un alunno di terza media  sarebbe riuscito a fare con semplici sottrazioni matematiche . Criticare pubblicamente la riforma Gelmini è da considerarsi “lesivo dell’immagine della pubblica amministrazione” o semplice manifestazione “della libertà di pensiero”? “A deciderlo  è chi irroga la sanzione: cioè, il Direttore dell’Ufficio scolastico regionale”. In pratica un funzionario pubblico ”Carmela Palumbo” la stessa che dopo le dichiarazioni del ministro della pubblica distruzione Gelmini del 22 aprile 2010  che  per l’anno scolastico 2010-11, il Veneto avrà 1.633 cattedre in meno. Ovvero  902 cattedre in meno alle superiori e 728 alle elementari: i maestri passeranno da 18.095 a 17.367,  in pratica  nelle nostre scuole ci saranno 4.500 studenti in più e 1.633 cattedre in meno.Dichiarazioni della Palumbo ligia alla linea Brunettiana,  “La riduzione di organico è l’esito diretto della riforma della scuola”. Non importa dove e come, ma dovranno essere 1.633 i posti in meno”.La stessa Palumbo  che per la provincia di lascia un dirigente dell’ufficio scolastico provinciale  part time a metà con Venezia unici nel Veneto, le restanti province ne hanno uno tutto per loro….  Come  possiamo pretendere buon senso  e non  semplice fedeltà alle norme Brunettiane, degne dei peggiori regimi comunisti, da parte di codesti funzionari ???Questo governo che ha scambiato l’Italia per la Corea del Nord dove i potenti possono permettersi di tutto e il popolo non può permettersi nulla manco di criticare il loro operato  mette un bavaglio coreano ai dipendenti della pubblica istruzione   pena la “sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di tre giorni fino a un massimo di tre mesi”. Mascherati da libertari si nascondono i comunisti del terzo millennio questa è la realtà. Ovviamente come Movimento a 5 Stelle ci batteremo in ogni luogo per abrogare  queste norme fatte ad uso e consumo di una classe politica vecchia e  ormai alla fine dei suoi giorni, saremo uno tsunami pacifista per questa gente meritevole solo di assaggiare per la prima volta nella loro vita l’articolo 1 della costituzione  il LAVORO  parola a loro sconosciuta.
Movimento 5 Stelle Belluno-

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  1. Se c’è un regime, per logica, anche se si dichiarano comunisti, tali non possono essere. La dove c’è arroganza, tirannia o qualsivoglia totalitarismo, non c’è comunismo. Il Brunetta, la Gelmini e Berlusconi sono un regime, fascista dico io e dei peggiori, anche se lubrificato con l’olio della democrazia.