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Sospensione linea ferroviaria Ponte nelle Alpi-Calalzo. Reolon: “dov’è finito il tavolo Provincia-Regione-Trenitalia”?

Nov 2nd, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Sergio Reolon

Sergio Reolon

“Hanno ragione a preoccuparsi, i Sindaci della montagna. La loro mobilitazione nei confronti di Trenitalia non è solo legittima: è doverosa, e sacrosanta. Condividere le angosce dei cittadini è inevitabile: sono anni che la linea funziona a singhiozzo. Una risposta è necessaria, perché avere o non avere un servizio di trasporto ferroviario in una zona già difficile come la nostra fa la differenza”. Così dice Sergio Reolon, consigliere regionale Pd: “Credo sia un atto di grande responsabilità nei confronti del territorio e di chi lo abita la presa di posizione non solo dei Sindaci, ma anche delle categorie produttive”. La questione è già stata portata a palazzo Balbi dallo stesso consigliere Reolon: “Già il 23 settembre, cioè a dieci giorni di distanza dall’inizio della sospensione del servizio ferroviario tra Ponte nelle Alpi e Calalzo, ho posto al Consiglio Regionale una interrogazione in merito. Come intende muoversi la Giunta affinché il servizio sia ripreso al più presto e migliorato? Ad oggi l’assessore Chisso non ha ancora dato una risposta ai Bellunesi. Se i Sindaci e gli abitanti paventano una dismissione del servizio ferroviario non sono solo fantasmi: lo stillicidio a cui è sottoposto il treno del Bellunese fa pensare a tutto, meno che a un rilancio. E questa non è una sensazione, ma una realtà che pesa ad ogni viaggio sulle spalle dei pendolari, degli studenti; di tutti quei cittadini che del treno si servono: e che dovrebbero avere la stessa accessibilità al trasporto ferroviario di cui godono tutti gli altri cittadini del Veneto”. Conclude Sergio Reolon: “Si parla tanto di sviluppo economico sostenibile: l’asse ferroviario Venezia-Cortina è una risorsa concreta, una spina dorsale per lo sviluppo, anche turistico, della nostra provincia. Nel frattempo, Trenitalia ha posticipato di due settimane lo stop, previsto inizialmente fino a fine ottobre. Allora mi chiedo anche:  dove è finito il tavolo Provincia-Regione-Trenitalia?”

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One comment
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  1. Non serve a niente che i Sindaci e cittadini si preoccupino! Con l”iter” politico non si arriva da nessuna parte.
    Anni fa ,in Cadore,s’era costituito un gruppo autonomo per la difesa della paventata chiusura della stazione di Calalzo.Allora tutti erano scesi in piazza.
    L’unica cosa da fare è ,” farsi sentire!” Tutti i sindaci coinvolti e la cittadinanza dovrebbero comportarsi come hanno fatto i sindaci a Perugia o in Campania.Bloccare tutto!
    Qui,mi sembra che nessuno si renda veramente conto dell’importanza della tratta ferroviaria Venezia -Cortina!
    Venezia-Calalzo (dolomiti patrimonio dell’Unesco) : un treno super-moderno con tempi di percorrenza di 1,30 al massimo! Un treno che entra nel cuore delle Dolomiti a 800 mt! Un sogno! E qui vogliamo parlare di fare turismo!
    No!Qui non abbiamo le “palle”!