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domenica, Aprile 5, 2020
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Bottacin scrive al Prefetto «Vorrei capire la situazione del Consorzio Bim, difficoltà economica oppure no?» Secca la risposta del Consorzio Bim: “nessuna difficoltà!”

Gianpaolo Bottacin

Il presidente della Provincia di Belluno, scrive al prefetto di Belluno, Carlo Boffi, per avere chiarimenti in merito alla situazione economica e patrimoniale del . «Leggo sulla stampa di nuovi finanziamenti ad alcune opere da parte del Bim – ha spiegato Bottacin – . Mi chiedo allora se la situazione dell’Ente, così come era stato prospettato alcune settimane orsono, è quella di difficoltà economica oppure no». Questo il tema della lettera che il presidente di Palazzo Piloni ha inviato oggi al Prefetto, chiedendo che venga fatta luce sullo stato economico e patrimoniale del Bim, per il quale lo stesso Bottacin aveva in passato chiesto di riunirsi e discutere del problema. «Il territorio bellunese e le attività imprenditoriali che in esso operano hanno bisogno di certezze in merito ai loro appalti con il BIM – ha proseguito il presidente – . Credo sia nell’interesse comune fugare i dubbi sulla buona salute dei conti del Consorzio, una delle realtà più accreditate nel panorama economico provinciale».

 

Giovanni Piccoli presidente Consorzio Bim
presidente Consorzio Bim

La risposta del Consozio Comuni Bim Piave
“Si apprende che la Provincia di Belluno si rivolge al Signor Prefetto, dott. Carlo Boffi, per avere chiarimenti riguardo alla situazione economica e patrimoniale del Consorzio dei Comuni BIM Piave. Pur immaginando che forse la richiesta si riferisca a questioni legate alla gestione dei Servizi Pubblici – materia del tutto estranea alle attività del Consorzio – si ritiene necessario intervenire per doverosa chiarezza nei confronti dei cittadini e delle imprese bellunesi.
Pare opportuno porre in evidenza alcuni punti.

A. Il bilancio del Consorzio è pubblico ed è stato approvato dall’organo assembleare (che è costituito dai Sindaci dei 67 Comuni consorziati) che lo ha votato all’unanimità.
B. Dalla lettura dei dati economico-finanziari in esso contenuti si può chiaramente desumere che non vi è alcuna situazione di difficoltà economica e che i conti godono di ottima salute.
C. Risulta con piena evidenza che il Consorzio rappresenta un supporto ed una risorsa per il territorio e per la vita stessa dei cittadini attraverso i Comuni, in particolare quelli più piccoli. Esso opera con modalità di coinvolgimento diretto dei territori e con costi di funzionamento pari a circa il 4% delle entrate di bilancio, senza peraltro gravare in alcun modo sul bilancio statale, dal momento che le sue entrate ordinarie derivano unicamente dai sovracanoni versati dai concessionari idroelettrici. Inoltre, in taluni importanti settori come l’informatizzazione, il sociale e l’energia esso consente di sviluppare un’adeguata sintesi delle esigenze dei Comuni consorziati verso altri livelli amministrativi.
D. Gli ambiti d’azione perseguiti dal Consorzio, in aderenza agli indirizzi espressi dai Sindaci dei Comuni consorziati, per gli anni 2003-2010 si possono così sintetizzare (principali interventi):

Contributi ai Comuni per il cofinananziamento di progetti (viabilità, servizi sociali, arredo urbano, piste di sci, etc..)  € 20.000.000
Contributi per l’infrastrutturazione del territorio (reti metano, reti gas GPL, reti di teleriscaldamento) – Sistemi Informativi Territoriali e banche dati – Innovazione € 5.200.000
Contributi ai Comuni per l’acquisto di mezzi per lo sgombero della neve (66 Comuni finanziati) € 3.616.000
Contributi ai Comuni per la realizzazione di impianti solari, fotovoltaici, a biomasse ed in generale di fonti energetiche rinnovabili – Iniziative per il risparmio energetico (telegestione di 80 centrali termiche ed 8 impianti pilota) € 3.200.000
Contributi ai Comuni per la sicurezza delle scuole materne, elementari e medie, per l’acquisto di 13 scuolabus e per l’informatizzazione scolastica € 1.850.000
Contributi alle Associazioni di volontariato e ai Comuni per la realizzazione di attività culturali, sportive e ricreative € 1.500.000
TOTALE € 35.366.000
E. Va sottolineato, peraltro, che il Consorzio BIM non affida appalti di lavori e che comunque tutti i suoi fornitori di beni e servizi, oltre ai Comuni, alle associazioni ed ai diversi beneficiari di finanziamenti,  ricevono con regolarità i pagamenti dovuti. Qualora si ritenesse di approfondire la conoscenza dei dati economico finanziari del Consorzio dei Comuni bellunesi, gli Uffici dell’Ente sono disponibili a fornire i chiarimenti del caso”.
Consorzio Comuni BIM Piave – Belluno

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