Sunday, 20 May 2018 - 21:46

Sabato mattina spettacolare passaggio delle auto della Coppa d’Oro delle Dolomiti. Soddisfatto il sindaco di Belluno Antonio Prade per il tracciato

Ago 31st, 2010 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Prima Pagina, Società, Istituzioni

Modelli unici, auto che hanno segnato la storia dell’automobilismo, come la Ferrari 375 Mille miglia, sfileranno in piazza dei Martiri dalle 11,30 alle 13,30 sabato 4 settembre per la Coppa d’Oro delle Dolomiti. La celebre gara di regolarità per auto costruite entro il 1961 che quest’anno vede 120 equipaggi iscritti, provenienti da tutta Europa, oltre che dal Giappone, dal Canada, e dall’arcipelago delle Isole Vergini americane. Il sindaco di Belluno Antonio Prade ha espresso la sua soddisfazione per la scelta del tracciato, che quest’anno prevede un passaggio per il centro di Belluno com’era nelle precedenti edizioni. “Belluno è al centro di questo evento – ha detto Prade – perché unisce tutto il territorio che fa capo alle Dolomiti, inteso anche come patrimonio di tradizioni”. Anche il presidente dell’Automobile Club Belluno Paolo Stragà, ha sottolineato la spettacolarità del percorso curato da Manlio Turrin e dal direttore dell’Automobile Club Belluno Gian Antonio Sinigaglia, con i passi dolomitici e il passaggio attraverso i Serai di Sottoguda. “Al primo classificato – ha detto Stragà – andrà anche la medaglia pervenuta dalla Presidenza della Repubblica quale premio di rappresentanza”. Samuel Barozzi, titolare di Alte sfere, la società che si è aggiudicata la gestione della gara, ha detto che è sua intenzione far vivere per tutto l’anno la Coppa d’Oro delle Dolomiti. “Abbiamo programmato una serie di progetti, supportati da sponsor di prestigio – ha detto Barozzi – come Tag Heuer che ha già pronto il primo orologio da cruscotti in 150 esemplari che verrà commercializzato in tutto il mondo”. Rossella Labate, responsabile della gestione concorrenti, ha anticipato quali saranno i modelli di punta in gara per questa edizione della Coppa, con la presenza dell’armatore Ferretti (Gruppo Ferretti, imbarcazioni e yacht di lusso) e dell’imprenditore bresciano Gnutti. “A Cortina – ha ricordato Labate – sarà esposta anche l’Isotta Fraschini del 1929 di proprietà dei Vigili del Fuoco di Milano, usata dai pompieri milanesi durante la II Guerra mondiale”

 

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