Tuesday, 21 November 2017 - 12:18

Coppa d’Oro delle Dolomiti 2010: dal 2 al 5 settembre i paesaggi dolomitici saranno il palcoscenico della più importante rievocazione storica su percorso di montagna

Ago 31st, 2010 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Pausa Caffè, Società, Istituzioni

Sono 120 gli equipaggi iscritti, provenienti da tutta Europa oltre al Giappone, alla Coppa d’Oro delle Dolomiti 2010 che si conferma gara di regolarità classica di grande prestigio fra le più ambite ed affascinanti. La celebre competizione riservata alle auto storiche attraverserà uno dei più bei panorami italiani, quello dolomitico, affrontando i tornanti dei passi oltre i 2000 metri, le discese mozzafiato verso valle, le salite interminabili. Le vetture costruite entro il 1961 sono state selezionate da srl, società bresciana incaricata dall’ACI di Belluno dell’organizzazione della gara a partire da questa edizione. Una nuova partnership che ci farà rivivere la storia di questa corsa che dal 1947 al 1956 ha entusiasmato piloti e pubblico, lasciando un segno indelebile nel panorama automobilistico. Tra gli iscritti troviamo modelli unici, dalle Sport “barchetta” come Ferrari 375 MM, Lancia Astura, Cisitalia 202, alle Gran Turismo come Lancia Aprilia, Aurelia B20 e B24, Mercedes Benz 300 SL, Alfa Romeo Giulietta Sprint, Porsche 356. Tra le scuderie storiche, saranno presenti l’Automobilismo Storico Alfa Romeo di Arese con due vetture, la Disco Volante Coupé cc 2000 del 1953 guidata dal top driver bresciano Fabio Salvinelli con Giancarlo Rizzo e la 1900 Sport Spider del 1954. La Porsche Italia Classic Team invece parteciperà con due equipaggi: Mauro Giansante e Roberto Pontara su Porsche 356 Speedster del 1956 e la giornalista RAI Francesca Grimaldi in coppia femminile con Laura Confalonieri redattrice di Quattroruote e Ruoteclassiche, su Porsche 356 C del 1964. Porsche Italia per la prima volta si orienta al mondo femminile, a testimonianza di un mondo dei motori che cambia, non solo esclusiva maschile, ma che anzi offrirà al pubblico di Cortina una nuova sfida tutta da seguire. In esposizione nell’area lounge gli appassionati potranno ammirare un’Isotta Fraschini datata 1929 di proprietà del Comando dei Vigili del Fuoco di Milano, protagonista delle più importanti azioni compiute dai pompieri milanesi sia durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale che negli anni immediatamente seguenti. Il percorso partirà venerdì 3 e condurrà le auto da Cortina verso Falzarego, valicando il Passo Valparola, il Passo Campolongo per poi proseguire verso Arabba, Passo Pordoi, Passo Fedalia, Malga Ciapela, dove si svolgerà il pranzo. Nel pomeriggio passaggio tra gli scenografici e  spettacolari Serrai di Sottoguda,  Passo Giau e rientro serale a Cortina. La seconda tappa di sabato 4, che vede per la prima volta una parata delle vetture nel centro storico di Belluno attraverso la bellissima Piazza dei Martiri, da Cortina attraversa Passo Giau, Selva di Cadore, Forcella Staulanza, Forno di Zoldo, Ponte nelle Alpi e Nevegal. Pomeriggio di rientro a Cortina attraversando Mas, la Valle del Miss, Agordo, Cencenighe, Caprile, Passo Falzarego. Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con l’atteso Trofeo Tag Heuer-Barozzi, nato dalla collaborazione tra la casa orologiaia e la prestigiosa gioielleria Barozzi di Brescia, che si terrà domenica 5 mattina e coinvolgerà tutti gli equipaggi in una sfida spettacolare attraverso Cortina. Le premiazioni in tarda mattinata e il pranzo concluderanno questa 63a edizione della Coppa d’Oro delle Dolomiti; in palio anche il rinomato Trofeo Pineider, assegnato al primo classificato nelle tre prove cronometrate che svolgeranno a Corvara durante la tappa di venerdì 3 settembre. Cortina d’Ampezzo, impareggiabile location turistica per fascino e mondanità, offrirà ai partecipanti un’ospitalità di alto livello, anche grazie a partner di qualità come Tag Heuer, main sponsor della manifestazione, Barozzi, Barclays, Pineider, Ruinart, Centro Porche Brescia, Club des Sports, DIVA, Gruppo Masserdotti e Soluzione Group.
A fianco dell’ – proprietario del marchio Coppa d’Oro delle Dolomiti, si conferma Alte Sfere, che già alla scorsa edizione aveva contribuito in modo totalmente innovativo e professionale al posizionamento pubblico dell’evento e che da quest’anno si occuperà di tutta l’organizzazione. Nulla sarà lasciato al caso da questa società nata da poco ma che ha già al suo attivo alcune tra le più prestigiose manifestazioni di settore nazionali, come la recentissima DIVA, Salone Internazionale di Auto Classiche e Sportive svoltasi a Brescia nel weekend prima della Mille Miglia in partnership con RS Historica Srl. La Coppa d’Oro delle Dolomiti 2010 gode del patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Belluno, del Comune di Belluno e del Comune di Cortina d’Ampezzo, oltre alla collaborazione con il Consorzio Cortina Turismo, con il magazine Cortina Topic, unico media partner, e con Cortina Car Club, presente all’evento con dieci preziose vetture. Partnership importanti, nate dalla comune volontà di tutti di dare il giusto risalto alle attrattive naturali del territorio attraverso una manifestazione sportiva apprezzata in Italia e all’estero.
La bellezza classica delle vetture storiche infine registra in questa edizione 2010 un significativo incremento del numero di iscritti, oltre al diffondersi dell’interesse per questo mondo fra i giovani, come dimostra la maggiore percentuale di equipaggi di età fra i 30 e i 35 anni, iscrittisi con vetture sportive.
www.coppadorodelledolomiti.it

L’Automobile Club Belluno e la Coppa d’Oro delle Dolomiti

L’Automobile Club Belluno, sin dall’anno della sua costituzione (1927), ha sempre enfatizzato il proprio ruolo di Associazione che promuove l’organizzazione e la pratica dello sport automobilistico. Tale attività rientra tra i fini statutari dell’Ente, federato all’Automobile Club d’Italia, a sua volta organo del C.O.N.I. nonché membro fondatore della FIA (Federation International de l’Automobile). Peraltro, il territorio della Provincia di Belluno favorisce questa vocazione sportiva: in effetti, nei primi decenni del secolo scorso le strade dolomitiche furono teatro della Coupe des Alpes e, in seguito, di prestigiose Gare in Salita tutt’ora organizzate, quali l’Alpe del Nevegal e la Pedavena-Croce Daune. Ma la Coppa delle Dolomiti, divenuta dal 1951 Coppa d’Oro Internazionale delle Dolomiti, rappresenta un unicum, per prestigio e storia, nell’attività promossa dall’Automobile Club Belluno. Nata nel 1947 per volontà dell’allora Presidente dell’Ente, Ferrucio Gidoni, la Coppa d’Oro delle Dolomiti fu fino al 1956 gara di velocità su strada cui partecipavano i migliori specialisti dell’Epoca, professionisti del volante o gentlemen driver che hanno vergato pagine indimenticabili dell’automobilismo sportivo. Alla gara parteciparono anche nuovi marchi automobilistici di impareggiabile futuro, quali Porsche, Ferrari, Lotus. Il percorso, sempre eguale nelle 10 edizioni “classiche”, si snodava per Km 303,8  partendo da Cortina per arrivare a San Martino di Castrozza, quindi proseguire verso Feltre, Belluno, Auronzo, infine tornare a Cortina. Come tutte le gare di velocità su strada, dopo la tragedia di Guidizzolo nell’edizione delle Mille Miglia del 1957, anche Coppa d’Oro delle Dolomiti si è trasformata in gara di Regolarità Classica. L’Automobile Club Belluno ne ha ripreso nel 2001 l’organizzazione diretta, riservando la partecipazione ad auto costruite sino al 1961. Organizzazione che, a partire dall’edizione 2010, è stata affidata alla società ALTE SFERE, dinamica e giovane realtà bresciana che opera nel mondo degli eventi di alto profilo rivolti a pubblici qualificati. Anche oggi la Coppa d’Oro delle Dolomiti continua ad essere la “Mille Miglia di Montagna”, secondo la felice definizione del giornalista Giovanni Canestrini, uno degli ideatori della omonima gara bresciana. Il glorioso passato sportivo, la fascinosa ambientazione dolomitica, la bellezza dei Paesi dolomiti attraversati, il glamour di Cortina  rendono la Coppa d’Oro delle Dolomiti un evento di prestigio assoluto, che costituisce non solo un motivo d’interesse storico-culturale, ma anche un veicolo d’immagine turistica per tutto il territorio bellunese.

Samuel Barozzi

Samuel Barozzi

Alte Sfere e la Coppa d’Oro delle Dolomiti

 

E’ di Brescia, storica sede della Mille Miglia, in assoluto la prima competizione al mondo delle auto d’epoca, la società scelta dall’ACI di Belluno come sede logistica e organizzativa della Coppa d’Oro delle Dolomiti, che partirà da Cortina d’Ampezzo (BL) il prossimo 2 settembre. Alte Sfere srl è stata già partner della manifestazione ampezzana nelle due precedenti edizioni, e, a partire da quest’anno, ha ottenuto il mandato di organizzatore esclusivo. Alte Sfere è una giovane realtà che opera nel mondo degli eventi di alto profilo e si presenta come una piccola boutique sartoriale in grado di ricamare una manifestazione su misura per il cliente, nata con l’obiettivo di fare dei propri eventi appuntamenti di prestigio rivolti ad un pubblico qualificato grazie ad un team di selezionati partner che “firmano” con classe ed eleganza ogni singolo appuntamento. Tra i soci fondatori, Samuel Barozzi, la cui famiglia è tra i soci fondatori del Museo Mille Miglia, e Alberto Masserdotti, entrambi impegnati, come prima professione, nella direzione delle aziende omonime. C’è l’arte orologiaia di Barozzi da una parte, che ben si sposa con la meccanica di precisione di questi veri e propri gioielli d’epoca a quattro ruote e c’è il know how internazionale del Gruppo Masserdotti dall’altra, team esperto in grado di garantire la massima qualità negli allestimenti e nella produzione di tutti gli elementi comunicativi dell’evento. Alte Sfere ha selezionato le vetture costruite entro il 1961 che rivivranno la storia di questa corsa, che dal 1947 al 1956 ha entusiasmato piloti e pubblico, lasciando un segno indelebile nel panorama automobilistico internazionale e considerata oggi fra le più ambite ed affascinanti rievocazioni internazionali in percorsi di montagna. Sempre in riferimento alle auto storiche, Alte Sfere annovera la propria attiva presenza anche alla manifestazione DIVA, Salone Internazionale di Auto Classiche e Sportive, svoltosi, in prima edizione, a Brescia lo scorso maggio prima della partenza delle Mille Miglia, e distintasi nell’attenzione e la cura per i dettagli, i punti fermi in cui l’azienda crede fermamente per distinguersi e crescere in futuro.

Share
Tags: , ,

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.