13.9 C
Belluno
lunedì, Luglio 13, 2020
Home Lavoro, Economia, Turismo Il Veneto è la terza Regione per contributo al Pil nazionale, con...

Il Veneto è la terza Regione per contributo al Pil nazionale, con il 9,4%. Ma diminuiscono le imprese attive

“Le reti economiche” sono un altro dei nodi fondamentali presi in esame nell’edizione 2010 del Rapporto Statistico sul Veneto, di recente presentato a Venezia dal vicepresidente della giunta regionale Marino Zorzato. Nella seconda parte del rapporto sono presentati infatti in sintesi i risultati delle elaborazioni statistiche relative ai processi di sviluppo dell’economia veneta. Il confronto tra il dato annuale 2009 e quelli relativi al primo trimestre del 2010 conferma per l’Italia le tendenze moderatamente favorevoli che fanno intravedere la ripresa, anche se lenta e discontinua. L’economia veneta ha tenuto maggiormente rispetto alla media nazionale e ai territori considerati suoi competitori (Lombardia, Piemonte). Il Veneto si conferma inoltre la terza regione per contributo al PIL nazionale, con una quota del 9,4% (dato 2008). L’export veneto nel primo trimestre 2010 ha fatto registrare una crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per quanto riguarda lo sviluppo demografico imprenditoriale del Veneto, il 2009 si è chiuso con un numero di imprese attive pari a 458.352 (-0,9% rispetto al volume dell’anno precedente, -0,4% senza considerare il settore agricolo). Nel primo trimestre 2010 il dato è meno negativo: -0,7% di imprese attive (che arriva però a -1,9% per le imprese artigiane). Il rapporto fa rilevare tra l’altro che le alleanze tra le imprese e gli istituti di ricerca e gli enti destinati all’innovazione è per la maggior parte delle aziende italiane – di tutte le dimensioni – non più un’opzione, ma una necessità per sopravvivere e reggere alla pressione competitiva globale. Incrociando i dati disponibili con quelli dell’indagine del Centro di ricerca Met (Monitoraggio Economia Territorio) del 2009, risulta che quasi la metà delle imprese venete che svolgono attività di ricerca e sviluppo hanno rapporti di collaborazione con soggetti esterni. In generale la preferenza degli imprenditori va alla cooperazione con le Università, sia venete (9,6%), che di altre regioni (9,7%), sia estere (2,9%). Tale attività è risultata negli ultimi anni in particolare evoluzione nella regione. Per quanto riguarda la spesa, l’ultimo dato ufficiale disponibile è relativo al 2007 e dice che in Veneto sono stati spesi 1.232 milioni di euro in ricerca e sviluppo: Questo valore pone il Veneto in quinta posizione nella graduatoria delle regioni italiane, ma in seconda posizione in termini di evoluzione, con un aumento del 29,4% rispetto all’anno precedente. Il 59,3% di tale spesa è attribuibile alle imprese.

Share
- Advertisment -



Popolari

Giochi in musica. Quattro lezioni dedicate ai bambini con la Filarmonica di Belluno

La scuola di musica della Filarmonica di Belluno, da sempre attenta alle esigenze formative in ambito musicale dei più piccoli, propone una serie di...

Interventi di soccorso

Belluno, 12 - 07 - 20 Alle 10.20 circa il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato inviato dalla Centrale del 118, in...

Zecche. Scaggiante: “Negli ultimi 10 anni 700 casi di borreliosi nel Bellunese”. I consigli della Ulss 1 Belluno Dolomiti

L’Ospedale San Martino di Belluno è centro di riferimento per le patologie trasmesse da zecche. Renzo Scaggiante, direttore di Malattie infettive, dà qualche consiglio...

Apertura Pian Longhi. Bortoluzzi e Vendraminit: «Grande opportunità di rilancio; il Nevegal è importante per tutta la provincia»

«Il Nevegal ha enormi potenzialità turistiche e il riavvio della struttura di Pian Longhi rappresenta una grande opportunità per il rilancio del Colle. Auguriamo...
Share