Thursday, 20 September 2018 - 14:35

Telefonia.Il Consiglio regionale apre il bando per il passaggio alla tecnologia VoIp. Toscani: “Illogico che i costi di gestione fossero più onerosi delle tariffe”

Ago 25th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Matteo Toscani

Matteo Toscani

“La gestione del sistema di telefonia del Consiglio regionale, per tutte le sue sedi, è addirittura più onerosa dei canoni delle compagnie. In un periodo di crisi, questo è intollerabile: abbiamo quindi deciso di adeguare ai tempi anche questo capitolo di spesa, sfruttando la tecnologia esistente e ottimizzando le risorse pubbliche”. Il vicepresidente del Consiglio regionale Matteo Toscani annuncia così l’intenzione, deliberata dall’Ufficio di presidenza di palazzo Ferro Fini, di passare dall’attuale sistema telefonico alla tecnologia VoIP (Voice on Internet Protocol) attraverso una gara pubblica per un periodo di 6 anni estensibili a 9. “Oggi il costo medio annuale del sistema telefonico del Consiglio si aggira sui 300.000 euro solo per la gestione. Le spese di canoni e consumi sono ben inferiori, e pari a 200.000 euro – dichiara Toscani -. Penso sia inopportuno a questo punto continuare a pagare con soldi pubblici più per la gestione del sistema che per le tariffe. Come Ufficio di presidenza del Consiglio, vista anche la contingenza economica, abbiamo deciso di dare un’accelerata alla gara per la fornitura del servizio VoIP con l’applicazione della tariffa più vantaggiosa sotto il profilo tecnico ed economico”. La tecnologia VoIP consentirà di aumentare l’affidabilità del sistema e di ridurre i costi di manutenzione, riqualificando tutta l’infrastruttura telefonica che oggi presenta criticità operative e gestionali oltre alla necessità di mantenere nei magazzini un elevato numero di parti di ricambio. “Il sistema telefonico VoIP, oltre che per l’acclarata qualità e quantità dei servizi offerti, consentirebbe di passare da una spesa media annua di 300.000 euro ad una non superiore a 190.000 euro per i primi sei anni e non superiore ai 120.000 per gli eventuali altri tre di estensione – spiega Toscani -. Certo, anche il VoIP ha dei costi, ma si ammorterebbero in poco tempo. La realizzazione dell’infrastruttura di base è stata stimata sui 500.000 euro, a cui vanno aggiunti i costi delle licenze software (tra gli 80mila e i 100.000 euro). Ipotizzando un tempo di ammortamento di sei anni, si ha una spesa complessiva valutabile tra 980.000 e 1.150.000 euro, con un costo medio annuo compreso appunto tra i 163.000 e i 190.000 euro (che diventerebbero 120.000 negli ultimi eventuali tre anni)”.

Share
Tags:

3 comments
Leave a comment »

  1. Ma che cavolo dice? Il VoIP (Voice over IP, non on…) non è certo un protocollo di livello 0! Il suo segnale non viaggia nel cielo, ma è incapsulato in segmenti dati, e per far viaggiare questi dati serve una connessione a Internet e per una connessione a Internet servono o il Wi-Max (di cui però non si ha notizia) o il classico sistema telefonico via cavo.

    Licenze software? Quindi pagheranno l’ennesimo produttore di roba proprietaria invece di sfruttare direttamente prodotti aperti come Asterisk e dare lavoro alle PMI informatiche?

    Bah.

  2. Fabrizio non capisco tutto ciò che scrivi ma io leggo “gara pubblica” quindi apertissima alle piccole imprese che offrono questo servizio che consentirà di far risparmiare.

  3. La Lega come al solito ha poche idee ma ben confuse…per sapere come stanno le cose riguardo la tecnologia VoIP (e altro), ed evitarsi di bere tutte le balle che ti raccontano, consiglio il sito http://www.voipandhack.it. Molto istruttivo