Thursday, 21 June 2018 - 11:59

Il Premio San Martino a un giovane: a meno di dieci giorni dalla scadenza dei termini la proposta dell’assessore Marco Da Rin

Ago 21st, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore, Società, Istituzioni
Marco Da Rin Zanco

Marco Da Rin Zanco

Il è il prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno dalla Città di Belluno per  “additare alla pubblica stima chi si sia segnalato con opere concrete nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, delle attività produttive, del lavoro, della scuola, dello sport ed altri, ovvero con iniziative di carattere politico, sociale, assistenziale e filantropico”, come recita l’art.1 del Regolamento. Finora, tale benemerenza è stata assegnata a “fine carriera”, alla luce di quanto il premiato aveva fatto. L’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Belluno Marco Da Rin propone invece di premiare un giovane sulla base delle potenzialità che potrà esprimere nel corso della vita. U n investimento futuro, un’azione, che potrebbe dare ottimi risultati oppure rivelarsi un abbaglio. Ma le candidature al Premio scadono il 30 agosto, troppo tardi per modificare un criterio consolidato.
«In queste settimane ho seguito sulla stampa la nascita delle prime importanti candidature – scrive l’assessore Marco da Rin in una nota – . Candidature che vanno spesso oltre la persona che riceverà il premio, ma vogliono far si che i Bellunesi scoprano dei “tesori”, a volte nascosti, della nostra città e ne siano orgogliosi. Mi sono allora chiesto: qual è il tesoro nascosto di Belluno che meriterebbe di “essere additato alla pubblica stima”? La risposta che ho trovato è una: i nostri giovani. Siamo abituati a parlarne solo quando si comportano male, a volte in maniera un po’ moralistica, a commentare dati e statistiche, bullismo e disagio giovanile, e così non ci accorgiamo della ricchezza che la nostra città produce. Giovani talenti nello sport, nell’arte, nella scrittura, ma anche tante partite iva, giovani che con coraggio prendono il posto dei loro padri nella gestione delle attività di famiglia. Ma anche ricercatori, dottori, plurilaureati che accettano lavori più umili per rimanere nel nostro territorio, o che scommettono sul destino come nuovi emigranti e prendono la strada dell’Europa e dell’America dove ottengono grandi successi. Questo è il mio piccolo sogno: che in questo 2010 Belluno si accorga di queste straordinarie eccellenze, additandone almeno una “alla pubblica stima” della Città, come riconoscenza non solo di quanto già hanno fatto, ma anche di quello che faranno».
Marco Da Rin – Assessore alle politiche Giovanili Comune di Belluno

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One comment
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  1. “LARGO AI GIOVANI” !!!
    Benissimo. Credo si sia tutti d’accordo nel dover lasciar spazio a chi vuole fare. Faccia pure ed avrà il sostegno ed il tributo che saprà meritarsi.
    Ma premiare le buone intenzioni, dimenticando la riconoscenza per chi ha già fatto e dato molto è semplicemente demenziale e demagogico. Chi ha lavorato una vita e sempre è stato superato da chi lo aveva preceduto, dovrebbe ora essere superato anche da chi nel futuro, FORSE, potrebbe fare qualcosa?
    Il premio “San Martino” è un riconoscimento onorifico alla carriera e, sino a quando non cambierà il regolamento, non dovrà essere considerato come un incentivo.
    Non mi sarei mai aspettato tale proposta da una persona di cui ho sempre apprezzato il pensiero. Capisco che Marco sia l’assessore alle politiche giovanili, ma questo non lo autorizza a penalizzare le altre fasce sociali. Se l’assessore vuol aiutare veramente i giovani, li aiuti a trovare lavoro e non gratificazioni onorifiche.
    …altrimenti io prometto che un giorno canterò bene e quindi chiedo sin da ora la vittoria (a tavolino) a SAN REMO.