13.9 C
Belluno
lunedì, Luglio 13, 2020
Home Cronaca/Politica Commissione statuto nel Bellunese: da qui si avviano i lavori per varare...

Commissione statuto nel Bellunese: da qui si avviano i lavori per varare la carta costitutiva della Regione Veneto

Domani si conclude a Sedico, a villa Pat, il giro di consultazioni della Commissione Statuto del Consiglio regionale presieduta dall’amico Carlo Alberto Tesserin. – scrive il consigliere regionale Dario Bond in una nota –  Sarà una giornata importante perché dopo questo incontro si potrà fare una sintesi degli apporti e dei suggerimenti che sono stati raccolti in tutte le province del Veneto. Dal bellunese non dovrà mancare la sottolineatura alla specificità della nostra montagna e alle ragioni delle nostre popolazioni. Finora è stato avviato un confronto a tutto campo, senza preclusioni e soprattutto senza dare alibi a nessuno nell’autoescludersi dal dibattito. Il presidente Tesserin ha svolto un grande lavoro di confronto e di mediazione – e pertanto lo ringrazio di cuore per quanto sta facendo – e la Commissione non ha girato per il Veneto mostrando un documento già scritto e calato dall’alto, ma si è giustamente limitata a raccogliere le istanze dei veneti rappresentati da sindaci, assessori, consiglieri comunali e provinciali e tante forze economiche, sociali e del volontariato. Tutti hanno chiesto di fare presto e di fare bene e soprattutto di scrivere uno Statuto che ci aiuti ad ammodernare il Veneto ed accompagnare le trasformazioni della società e dell’economia. Ho chiesto, insistito e ottenuto che la Commissione possa continuare i lavori fino a ferragosto per proseguire il dibattito e passare subito all’esame delle bozze depositate dalle diverse forze politiche.
Lo Statuto non è fatto per risolvere criticità o situazioni concrete, cosa che spetta alla giunta regionale, ma è la Carta dei principi nei quali i veneti dichiarano di credere. E’ il binario sul quale viaggiare, la cornice entro la quale va costruita la sostanza e gli atti concreti. Quindi un riferimento fondamentale per sancire i nostri valori, tutto ciò in cui crediamo e aspiriamo. Dovrà essere un documento all’altezza delle aspettative di tutti i veneti, e per questo è necessario un lavoro di concerto tra maggioranza e opposizioni. Aspiriamo ad uno Statuto flessibile, moderno, semplice, adeguato ai tempi e alle evoluzioni istituzionali, economiche e politiche della società veneta del Duemila. Parafrasando Piero Calamandrei potremmo dire che lo Statuto non deve essere considerato come una legge morta, scritta una volta per tutte, ma come un vero e proprio programma politico che si dovrà adeguare ai tempi”.

Share
- Advertisment -



Popolari

Giochi in musica. Quattro lezioni dedicate ai bambini con la Filarmonica di Belluno

La scuola di musica della Filarmonica di Belluno, da sempre attenta alle esigenze formative in ambito musicale dei più piccoli, propone una serie di...

Interventi di soccorso

Belluno, 12 - 07 - 20 Alle 10.20 circa il Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stato inviato dalla Centrale del 118, in...

Zecche. Scaggiante: “Negli ultimi 10 anni 700 casi di borreliosi nel Bellunese”. I consigli della Ulss 1 Belluno Dolomiti

L’Ospedale San Martino di Belluno è centro di riferimento per le patologie trasmesse da zecche. Renzo Scaggiante, direttore di Malattie infettive, dà qualche consiglio...

Apertura Pian Longhi. Bortoluzzi e Vendraminit: «Grande opportunità di rilancio; il Nevegal è importante per tutta la provincia»

«Il Nevegal ha enormi potenzialità turistiche e il riavvio della struttura di Pian Longhi rappresenta una grande opportunità per il rilancio del Colle. Auguriamo...
Share