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Siglato ad Arsié l’accorso Regione Provincia per la gestione degli invasi montani

Lug 9th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Regione, Provincia di Belluno e Produzione S.p.A hanno siglato oggi ad Arsiè (BL) il Protocollo d’intesa per la gestione degli invasi montani. L’accordo è stato firmato dall’assessore regionale all’ambiente Maurizio Conte, dal Presidente provinciale Giampaolo Bottacin e dal responsabile unità di Business di Vittorio Veneto Francesco Bernardi. Sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore alle risorse idriche della Provincia di Belluno Bruno Zanolla e il Sindaco di Arsiè Ivano Faoro. La firma dell’accordo è stata anche l’occasione per inaugurare il completamento dei lavori dell’area antistante il lago, in località Rocca di Arsiè, intervento di riqualificazione finanziato grazie ai proventi della vendita delle ghiaie. La tematica della manutenzione dei bacini artificiali è ormai da anni all’attenzione delle Amministrazioni regionale e provinciali così come delle popolazioni locali. In questi siti, infatti, si stanno accumulando ingenti sedimenti che ne riducono il volume utile e che talvolta vengono a creare, soprattutto dove gli immissari si gettano nel lago, zone paludose e malsane. Inoltre, l’accumulo può andare ad interessare gli scarichi delle dighe di ritenuta, provocando pericoli alla sicurezza dei territori. L’accordo prevede   che, ove possibile, l’ consenta la manutenzione degli invasi attraverso il prelievo dei materiali inerti, rinunciando, a favore della Provincia, al valore economico del materiale così estratto. “Si tratta di un importante accordo, precisa l’Assessore Conte, finalizzato alla valorizzazione delle risorse del territorio, salvaguardando nel contempo le sue peculiarità ambientali. Da subito – ha poi ricordato Conte – la Giunta Zaia ha manifestato la propria attenzione per il territorio montano in generale e del bellunese in particolare. Nei primi 90 giorni, infatti, abbiamo non solo trasferito alla Provincia di Belluno le competenze demaniali e le relative risorse, ma abbiamo approvato a favore delle Comunità Montane una quota di partecipazione del 3% sulle tariffe degli ATO”. Per quanto riguarda i prelievi di materiale inerte, questi potranno essere eseguiti solo a seguito di adeguate garanzie per la conservazione e tutela dell’ambiente: l’autorizzazione potrà essere rilasciata solo dopo la presentazione di uno specifico progetto di gestione corredato da tutti i necessari approfondimento ambientali. Il progetto verrà poi approvato in una conferenza di servizi a cui parteciperanno anche i Comuni interessati.  Il protocollo prevede che le risorse economiche derivanti dalla vendita dei materiali inerti possano essere utilizzate, previo accordo tra Provincia e Comunità Montana cointeressate, per interventi di riqualificazione ambientale dell’area lacuale, per la manutenzione delle strade interessate dal trasporto dei materiali, per il conseguimento di un uso coordinato dei laghi per la produzione di energia elettrica, per la sperimentazione di nuove tecniche per il monitoraggio e controllo della qualità della risorsa idrica. “Con questo protocollo d’intesa – conclude l’Assessore Conte – gli enti locali bellunesi avranno nuove risorse economiche utili per il rilancio della montagna, per cui sarà compito della Provincia e delle comunità locali saperle utilizzare al meglio per il bene dell’ambiente e dei cittadini”

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