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sabato, Agosto 8, 2020
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Ozono, andamento e previsioni dell’Arpav

L’inizio dell’estate ha portato con sé tutte le condizioni favorevoli alla formazione di accumulo di ozono. Dai primi giorni di luglio il cielo sereno, le scarse precipitazioni unite a temperature elevate e alla debole ventilazione hanno determinato elevate concentrazioni di ozono, che nelle ore più calde della giornata, dalle 13 alle 18, hanno raggiunto i valori più elevati per poi diminuire durante le ore notturne.
Le stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria del Veneto hanno registrato valori di ozono superiori a 180 microgrammi per metro cubo, livello oltre il quale vi è un rischio per la salute umana in caso per alcuni gruppi particolarmente sensibili della popolazione ad esempio anziani e bambini. Sono risultate critiche soprattutto le giornate del 2 e 3 luglio, in cui si sono verificati anche valori massimi di concentrazione prossimi ma non ancora eccedenti la soglia di allarme di 240 microgrammi per metro cubo, definita come il livello oltre il quale vi è un rischio per la salute umana in caso di esposizione di breve durata.
In Veneto la zona più interessata dall’inquinamento da ozono corrisponde alla pianura interna in particolare le province di Verona e Vicenza. Le province di Padova e Treviso sono caratterizzate da una situazione intermedia di inquinamento da ozono, anche se nella stazione di Treviso-Via Lancieri sono stati registrati valori prossimi alla soglia di allarme il giorno 3 luglio. La situazione è migliore nella fascia litoranea che interessa le province di Rovigo e Venezia, oltre che nella provincia di Belluno dove si registra il numero minimo di superamenti della soglia di informazione.
La situazione è migliorata domenica 4 luglio ed è rientrata nella normalità il 5 luglio, grazie al tempo variabile a tratti instabile e ad un aumento della ventilazione che hanno determinato una minor formazione di ozono e contribuito alla dispersione. La tendenza meteorologica per i prossimi giorni prevede una ripresa del tempo stabile con conseguente nuovo peggioramento della qualità dell’aria a partire da giovedì 8 luglio.
Per maggiori informazioni i dati in tempo reale sull’ozono si possono consultare su http://www.arpa.veneto.it/bollettini/htm/rete_ozono.asp. E’ inoltre attivo un servizio automatico di informazione via e-mail, diretto a tutti i Comuni e le AUSSL del Veneto, che comunica l’avvenuto superamento delle soglie di informazione ed allarme per la protezione della salute umana.

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