Friday, 20 September 2019 - 13:52
direttore responsabile Roberto De Nart

Trichiana: scuolabus per le elementari di S.Antonio Tortal

Giu 4th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina, Scuola
Giorgio Cavallet sindaco di Trichiana

Giorgio Cavallet sindaco di Trichiana

Il consiglio comunale di Trichiana, con i ragazzi delle quinte delle Scuole primarie, “E’ servito anche a riconfermare l’importanza che hanno per la nostra Comunità le due sedi scolastiche di Trichiana e S. Antonio”. Così il sindaco del Comune di Trichiana, Giorgio Cavallet, ha commentato l’esperienza del 20 maggio scorso, con il progetto “Il Comune incontra la scuola”. “La nostra Amministrazione considera vitale la permanenza della sede scolastica di S. Antonio e la vivacità e preparazione degli studenti nell’affrontare questa esperienza dimostra ancora una volta che sarebbe un delitto porre fine o non sostenere l’esistenza del plesso. Proprio per andare in questa direzione, dal prossimo anno scolastico 2010/11 garantiremo il trasporto scolastico pubblico in direzione da Trichiana a S. Antonio, per dare un servizio in più a chi frequenta quella sede e anche per incentivare le famiglie di nuovi alunni a scegliere quella di S. Antonio come sede, un fiore all’occhiello del nostro Comune, che non ha nulla da invidiare alle altre sedi per qualità dell’attività didattica. Mi auguro che l’istituzione del servizio di trasporto verso S. Antonio permetta nuove iscrizioni e anche un proficuo equilibrio dei numeri tra Trichiana e S. Antonio”. La seduta del Consiglio comunale dedicata all’incontro con la scuola, attraverso la rappresentanza di sei alunni, per le tre classi Quinte della Scuola Primaria di Trichiana e S. Antonio si è svolta nella mattinata del 20 maggio scorso, coinvolgendo complessivamente circa 40 ragazzi.

Anna Reduce

Anna Reduce

“L’incontro – ha spiegato l’assessore all’Istruzione del Comune di Trichiana, Anna Reduce – rientra nell’ambito di un progetto, giunto alla sua terza edizione, che prevede il coinvolgimento dei ragazzi delle ultime classi della Scuola Primaria in un’attività di studio e avvicinamento alla realtà della Pubblica Amministrazione, attraverso un lavoro didattico svolto in classe, con la guida degli insegnanti, e una mattina di visita alla sede Municipale, con l’incontro di Amministratori e uffici”. “Il progetto – prosegue l’assessore Reduce – permette ai ragazzi di riflettere su alcuni bisogni del territorio, visti dai loro occhi, da sottoporre all’attenzione del Sindaco, della Giunta e del Consiglio comunale, perché ne derivino degli interventi. Sono soddisfatta per il lavoro di quest’anno, che ha portato in Consiglio ragazzi seri, impegnati, preparati e anche molto maturi, sorprendenti nella loro capacità di comprendere come possa a volte essere duro il lavoro di chi lavora per il bene di tutti, sapendo che il frutto delle proprie fatiche molto spesso è goduto solo in tempi successivi, da altri”. I ragazzi hanno evidenziato alcune situazioni bisognose di intervento sugli immobili delle due scuole e sulle aree esterne, non tralasciando di cogliere anche alcuni bisogni extrascolastici. In particolare, i rappresentanti della scuola di S. Antonio hanno saputo ringraziare i compagni che li hanno preceduti in questa attività, partecipanti anche loro alla seduta, dimostrando grande attaccamento e riconoscenza alla loro scuola. Il sindaco ha garantito attenzione alle realtà segnalate, non nascondendo le difficoltà economiche e ha ribadito la sua disponibilità all’ascolto. Considerando l’importanza del mantenimento del plesso di S. Antonio, l’istituzione del Servizio di trasporto scolastico verso e da S. Antonio è un atto concreto di attenzione alla scuola non suo complesso e a S. Antonio in modo particolare.

Share
Tags:

One comment
Leave a comment »

  1. E’ GIUSTISSIMO MANTENERE I PLESSI DI MONTAGNA,NELLA FATTISPECIE QUELLO DI SANT’ ANTONIO DI TORTAL,PERCHE’ SFAVORISCONO LA SPOPOLAZIONE.QUINDI ANCH’ IO CONCORDO CON IL SINDACO E CON TUTTA LA GENTE CHE LA PENSA IN QUESTO MODO.TANTO PIU’ E A MAGGIOR RAGIONE CHE E’ UN FIORE ALL’ OCCHIELLO DEL NOSTRO COMUNE,MICA UNA SCUOLA SCADENTE,MEDIOCRE E MARCIA,PATOCCA.ANZI TUTT’ ALTRO.COME HA DETTO IL SINDACO,PURTROPPO VIVIAMO IN TEMPI DI CRISI ECONOMICA MA NON PER QUESTO CI DOBBIAMO ABBATTERE.ANZI,GUAI,ARRENDERSI MAI.ANCHE IN TEMPI DURI BISOGNA TROVARE IL MODO MA SOPRATUTTO LA FORZA DI COMBATTERE E LOTTARE PER ANDARE AVANTI ANCHE DI FRONTE ALL’ OSTACOLO PIU’ DURO DI TUTTI DA SUPERARE.E INOLTRE, NON PERCHE’ ORMAI ABITO QUA’ DA TEMPO A SANT’ ANTONIO QUINDI NONPATEGGIO MA AD ESSERE ONESTI E SINCERI LA SCUOA DI SANT’ANTONIO E’ MOLTO MA MOLTO MEGLIO DI QUELLA DI TRICHIANA,PERCIO’ A MAGGIOR RAGIONE E’ DA MANTENERLA E A TUTTI I COSTI ANCHE.E DIRE CHE E’ UNA SCUOLA DI MONTAGNA,ANCHE SE NON VUOLDIRE.COMUNQUE CIAO DI NUVO A TUTTI E SASA,AYEAH,NANA E IP,IP!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!