Sunday, 15 September 2019 - 22:13
direttore responsabile Roberto De Nart

Primo mese di apertura dell’itinerario dedicato al Ricci. Soddisfatto l’assessore Passuello, ma i numeri, rispetto alla mostra del Brustolon, sono impietosi

Giu 3rd, 2010 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

Sono 1632 i visitatori che nel mese di maggio, dall’apertura della mostra “Sebastiano Ricci tra le sue Dolomiti”, hanno visitato le sale del Museo e di Palazzo Crepadona. Dal 30 aprile, giorno dell’inaugurazione, è in costante crescita l’afflusso di appassionati che hanno osservato con attenzione le opere presenti a Palazzo Crepadona e nel Museo Civico. Le statistiche rivelano che si tratta di un pubblico compreso nell’ampia fascia d’età tra i 15 e i 60 anni, che si tratta per lo più di persone appassionate d’arte e che si accostano alle opere esposte con una certa competenza. Alcuni arrivano dopo essere passati da Venezia, dove hanno già visto i bozzetti, i quadri preparatori e ora hanno la possibilità di ammirare lo splendore delle opere in grandi dimensioni. Dai questionari di customer satisfaction somministrati alla fine della visita, emergono l’apprezzamento per l’allestimento delle mostre, per gli orari di apertura, per la cortesia del personale e la soddisfazione di uscire dal percorso con un arricchimento culturale e di conoscenze specifiche. Molto apprezzato, per citare un particolare, il video proiettato al Museo Civico, che riproduce in 3D il famoso “camerino” che si trova a Palazzo Fulcis, enfatizzato dalla molto apprezzata “Caduta del Fetonte”. Anche a Feltre, presso il Museo Diocesano di Arte Sacra, l’afflusso è soddisfacente. A seguire il “percorso” proposto sono singoli visitatori, ma anche, sempre di più, associazioni, che richiedono visite guidate, e scolaresche. Soddisfatto l’assessore alla Cultura del Comune di Belluno Maria Grrazia Passuello: “I visitatori sono entusiasti delle opere d’arte che possono ammirare. Ne escono colpiti dall’attività di Sebastiano Ricci e dal fatto di poterlo ammirare nella sua città natale, in un contesto paesaggistico e ambientale di grande rilievo. Apprezzato anche l’uso della tecnologia, con l’innovazione di poter fruire dei contenuti e degli approfondimenti con i touch screen, che consentono di legare l’itinerario bellunese (Belluno e Feltre) con la grande Venezia.Credo che anche questa volta l’Amministrazione comunale sia riuscita nell’intento di offrire ai cittadini bellunesi e a un più vasto pubblico la possibilità di conoscere e apprezzare un artista locale che indubbiamente arricchisce di lustro la nostra terra”.
Ma i numeri rivelano un’altra realtà: La mostra del Brustolon si chiuse nel luglio del 2009 con 26.461 visitatori e punte nel fine settimana di oltre 500 presenze giornaliere. Mentre il Ricci in un mese ha totalizzato solo 1.632 visitatori. 
Dal 9 giugno, inoltre, a scuola conclusa, apriranno i laboratori didattici curati dalla Biblioteca Civica di Belluno, che proseguiranno fino al 25 agosto. Per maggiori informazioni su questi laboratori e sui percorsi per le famiglie, che si attiveranno dal 12 giugno, ci si può rivolgere alla Biblioteca Civica, al numero 0437 948093 o all’indirizzo di posta elettronica biblioteca@comune.belluno.it.

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