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giovedì, Aprile 9, 2020
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Una serata “A bocca aperta” nel centro storico di Belluno

Alta cucina, arte, cultura, musica e un itinerario suggestivo tra gli scorci del centro storico, sono stati il cocktail vincente per la cena itinerante “A bocca aperta” che si è svolta venerdì sera a Belluno. Cinque tappe con visita ai luoghi, un relatore che spiega la storia, l’accompagnamento musicale e la scelta accurata di piatti e vini. Ecco dunque la ricetta vincente di questa singolare iniziativa, nuova per Belluno, promossa dal Gruppo ristoratori Dolomiti Belluno aderenti all’Ascom, il Comune di Belluno e il Consorzio operatori turistici Belluno centro storico. Con la collaborazione del Club Papillon, l’associazione Altamarca colline del Veneto e la Strada dei formaggi bellunesi. Come aperitivo, prosecco con soppressa, salame e formaggio Piave nel Chiostro del Seminario gregoriano e la voce del soprano Ariadna Goncalves Moreira. Per antipasto la polentina di mais sponcio e ragù di coniglio con funghi primaverili di San Giorgio sulla terrazza del Duomo. Con musiche degli allievi Giulia Nieddu, Marta Rech Morassutti, Aurora Torri, Laura Funes, Alex Paniz. La storia della Cattedrale l’ha raccontata don Rinaldo Sommacal, dal 547 anno di edificazione della chiesa, ad oggi. Primo piatto in piazza delle Erbe: raviolo di patate di Cesiomaggiore ripieno di ortiche, con prosecco di Valdobbiadene e rosso dei Colli trevigiani, sulle note degli allievi della Scuola di musica Miari. La storia del Monte di Pietà con visita all’interno illustrata dal prof. Paolo Conte. Secondo di agnello e maialino cotti nel fieno nella suggestiva cornice di Palazzo dei Rettori. Con l’arpa di Elisa Isotton e il violoncello di Davide Forti. Per la parte storica interviene l’architetto Mauro Vedana. E gran finale con dolce, mousse di ricotta di capra ai frutti e cremoso ai due cioccolati e lamponi con il Raboso passito, nel suggestivo giardino del Torrione in piazza Mazzini. Dove la proprietaria, l’assessore Tiziana Martire, ha intrattenuto gli ospiti con dei cenni storici sul Torrione.

il Torrione
il Torrione

Dino Merlin ha coordinato il gruppo di ristoratori e il giornalista enogastronomico Paolo Massobrio ha illustrato i piatti.

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