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Olimpiadi 2010. Zorzato: la candidatura di Venezia era la migliore. Bond: Bossi ha promesso il suo appoggio per Cortina 2015

Mag 19th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Marino Zorzato

Marino Zorzato

“Sono profondamente amareggiato che il CONI abbia scelto Roma invece che Venezia come candidata per le Olimpiadi 2020. Ma, nonostante la bocciatura, io resto dell’avviso che la candidatura di Venezia tra le due sia la migliore”. A dirlo è Marino Zorzato, vicepresidente della giunta veneta e assessore allo sport e alla cultura, commentando la scelta del CONI per la candidatura italiana ai giochi olimpici del 2020 . “Non è stato compreso appieno – sottolinea Zorzato – che quella di Venezia era una candidatura diversa, quella di un intero sistema territoriale”. “La Regione ha sostenuto questa candidatura – conclude Zorzato – considerandola un fattore di ulteriore crescita e sviluppo, ma non solo del territorio veneto. Si è scelto di riproporre Roma, che è già stata sede dei giochi olimpici, rinunciando al grandissimo potere di seduzione che esercita sul piano internazionale il nome di Venezia”.

Dario Bond

Dario Bond

Secondo il consigliere regionale Dario Bond, “E’ stata mancata un’occasione storica per il Veneto nonostante sia stato fatto, meglio che in passato, uno sforzo di sistema. Evidentemente i romani hanno messo in campo finanziamenti e squadre più consistenti, ma anche più vicine ai palazzi che contano.  Ora dobbiamo guardare avanti alla sfida tra Cortina, St. Moritz e Veil. I Campionati mondiali di sci 2015 li vogliamo a Cortina quale occasione per tutto il Veneto. Ce l’ha promesso il ministro Bossi come contropartita per la mancata candidatura di Venezia e si farà garante delle nostre richieste presso il Governo nazionale il ministro Galan. I Campionati mondiali di sci sono previsti nello stesso anno dell’Expo di Milano e possono diventare un volano strategico per il Lombardo-Veneto. L’occasione sportiva a Cortina va pensata come l’occasione per tutta la regione di sviluppare infrastrutture a partire proprio da Venezia: penso al progetto Tessera e per il bellunese anche al rinnovamento della linea ferroviaria da Conegliano verso Calalzo e Cortina, al proseguimento dell’A27 da pian di Vedoia a Macchietto, e alle grandi promesse come la terza corsia dell’A4 tra Venezia e Trieste, l’Alta Velocità ferroviaria e tutto il sistema portuale dell’Alto Adriatico”.

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