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Incendio Eco.Rav di Longarone: le prime analisi dell’Arpav non evidenziano concentrazioni significative di inquinanti nel centro abitato di Provagna

Mag 19th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Ieri 18 maggio alle 18 è scoppiato un incendio all’interno dello stabilimento ECO.RAV di Longarone (BL) che effettua il trattamento di rifiuti industriali. L’incendio si è sviluppato nell’area di stoccaggio del materiale da trattare, costituito in prevalenza da scarti di vernici su base solvente e in soluzioni acquose. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Belluno, coadiuvati dal Nucleo NBCR dei Vigili del Fuoco di Venezia. Inoltre il SUEM ha controllato il personale della Ditta e degli stabilimenti adiacenti. Sono intervenuti anche lo SPISAL dell’ULSS 1-Belluno e il NOE di Treviso. A seguito dell’evento l’impianto è ora fermo. Il Dipartimento ARPAV di Belluno, allertato dai Vigili del Fuoco alle ore 18.20, ha inviato i propri operatori per effettuare i primi rilievi e le indagini del caso. I prelievi sono iniziati alle 19. Sono stati prelevati campioni di aria con canister e campionatori ad alto volume e sono stati effettuati anche prelievi delle acque di scarico. Considerata la direzione prevalente del vento durante l’incendio, i campionamenti sono stati orientati innanzitutto a determinare la concentrazione degli inquinanti nell’abitato di Provagna, il più vicino sottovento. Per quanto riguarda l’abitato di Provagna i risultati delle prime analisi hanno rilevato concentrazioni trascurabili di metiletilchetone e inferiori al limite di rilevabilità per n-esano, benzene, toluene, etilbenzene, xilene e stirene, tali sostanze erano invece presenti nei canister prelevati nelle zona industriale nelle immediate vicinanze dello stabilimento.  Verranno emessi ulteriori comunicati non appena saranno noti gli esiti delle analisi sugli altri prelievi e per gli altri inquinanti ricercati.

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