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L’Italia come un “saloon”: donnine allegre e bari. Il debito pubblico affossa il Paese ma i ricchi evasori viaggiano in Ferrari

Mag 4th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Scoperto dalla Guardia di Finanza un “master” per evasori organizzato in un albergo: spiegavano tutte le tecniche e i trucchetti per truffare lo Stato. Mentre le borse europee crollano (ieri Milano -4,5%) sull’onda del debito di Grecia, Portogalo e Spagna, in Italia non va meglio: il ministro Scajola (una casetta da 900.000 euro vista Colosseo che non sapeva di avere, pagata con assegni di giro), sostenitore delle nuove centrali nucleari, si dimette e gli evasori fiscali, leggi finti poveri, raggiungono quota 3 milioni. Anche Ciarrapico (Pdl) nel’occhio del ciclone malaffare. E si scopre che i capitali dall’estero, sdoganati dal Governo, di fatto non sono rientrati, lo ha spiegato ieri sera un economista a “Parla con me”. In aumento anche la disoccupazione, il lavoro nero e il precariato. La Lega intanto si batte contro l’Unità di Italia mentre i lavoratori e i piccoli imprenditori onesti, strangolati dalle tasse, sono alla canna del gas. Insomma, l’ Italia è una nave in tempesta governata da mozzi. Alla maggioranza degli elettori italiani (poco più del 50% degli aventi diritto), soporiti da effluvi televisivi, comunque, pare stia bene così. Prosit.

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