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I rischi e i falsi miti del nucleare: venerdì a Pedavena la presentazione del libro “Illusione Nucleare” di Sergio Zabot e Carlo Monguzzi

Mag 3rd, 2010 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

“Tornare a discutere dei grandi temi che coinvolgono il nostro futuro, a partire dall’ambiente”: questo è l’intento che ha indotto l’Amministrazione Comunale di Pedavena, per tramite dell’Assessorato alla Cultura e della Biblioteca Civica ad organizzare un ciclo di incontri dal titolo “Terra nostra: risorse e problemi di un futuro ormai prossimo” che prenderà avvio venerdì 7 maggio ore 20.30 al Centro culturale Silvio Guarnieri con la presentazione del testo Illusione nucleare, Edizioni Melampo, da parte degli autori, gli ingegneri Sergio Zabot e Carlo Monguzzi. Il primo, originario di Pedavena, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche, ha partecipato a diverse ricerche e progetti internazionali nel campo dell’uso razionale dell’energia e delle fonti rinnovabili; già dirigente della Regione Lombardia, è attualmente responsabile del settore Energia della  Provincia di Milano. Carlo Monguzzi, laureato in ingegneria chimica, è docente di matematica; è stato presidente regionale di Legambiente e fondatore dell’associazione Mondo gatto. Già assessore all’Ambiente in Regione Lombardia, è attualmente consigliere e membro della Commissione ambiente ed energia della stessa Regione. Due figure dunque estremamente qualificate per affrontare un tema che sta tornando di grande attualità anche in Italia. Dopo la chiusura delle quattro centrali nucleari costruite a metà degli anni sessanta (a Latina, Sessa Auronica, Trino Vercellese e Caorso, essendo la quinta  a Montalto di Castro mai entrata in funzione) a seguito dei tre referendum del 1987, presentati all’indomani del catastrofico incidente di Cernobyl (l’80% dei votanti espresse parere negativo sulla scelta nucleare); ora il Governo Italiano sulla scia di altri paesi industrializzati (Stati Uniti, Russia, Francia, Inghilterra) sta tornando a rilanciare questa scelta energetica, prevedendo con la legge Scajola 6 agosto 2008 n. 113 la costruzione di ben 10 nuove centrali nel nostro Paese. Le argomentazioni a sostegno sono la maggiore convenienza e affidabilità dei reattori nucleari di ultima generazione, oltre alla necessità di far fronte alla crisi economica e all’ormai  prossimo esaurimento delle fonti di energia fossile. Questo libro  con rigore scientifico, senza rinunciare ad un approccio divulgativo, giunge a sfatare alcuni luoghi comuni: che l’energia nucleare sia abbondante e sicura, che costi meno, che non provochi emissioni di CO2. I ragionamenti dei due Autori sono stringenti: già ai ritmi di consumo attuali si stima che entro 50 anni non ci sarà più uranio economicamente sfruttabile; i costi di costruzione dei reattori e del loro mantenimento sono già oggi fuori mercato; infine, il nucleare inquina, contamina irrimediabilmente interi territori, con il rischio di accentuare le criticità del cambiamento climatico in corso. E’ importante che l’opinione pubblica ne prenda atto per evitare collusioni tra il mondo politico e il sistema economico. Gli interessi in gioco sono infatti forti.
Il prossimo tema affrontato sarà quello dell’uso pubblico dell’acqua, anch’esso oggetto di accese diatribe; seguiranno poi due incontri con esponenti della letteratura, Mauro Corona ed Erri De Luca, per ascoltare due voci poetiche sul rapporto sempre più difficile con la natura. Info Biblioteca Pedavena Tel. 0439.301818

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