Thursday, 19 April 2018 - 17:52

Buon Primo maggio, di Angelo Levis

Apr 30th, 2010 | By | Category: Lettere Opinioni

Alla vigilia di questo 1 maggio mi chiedo che valore mantenga questa data nella mente dei lavoratori italiani. Mi chiedo chi siano i lavoratori di oggi e che futuro si profili per noi e per i nostri figli. Viviamo anni di forte crisi economica in cui per molti è persino difficile scommettere se al termine della cassa integrazione ci sarà ancora un posto di lavoro eppure, proprio in questi anni mi pare che il termine “lavoratore” sia stato snaturato o preso in ostaggio da qualche categoria. Le notizie relative ai suicidi degli imprenditori del nord-est, alla cassa integrazione dilagante, alle aziende costrette al fallimento a causa di mancati pagamenti e agli incidenti sul posto di lavoro non hanno prodotto una reazione unica, corale e di massa da parte dei lavoratori. Mi sembra invece che la relativa attenzione dei media ai veri problemi del mondo del lavoro abbia dato vita a molte categorie di lavoratori, ognuna propensa a coltivare il proprio orticello e a disprezzare quello degli altri. Il ministro Brunetta per esempio, insulta regolarmente i lavoratori statali definendoli nella migliore delle ipotesi dei fannulloni, ma siamo ovunque circondati da giudizi dati frettolosamente. Secondo questa filosofia, gli imprenditori e i commercianti diventano allora tutti una manica di impostori perché evadono le tasse e gli operai sono degli automi che fanno gli stessi movimenti dalle 8 alle 5 senza avere addosso alcuna responsabilità. Volendo ce ne sarebbe per tutti ma il punto è che dobbiamo finalmente restituire l’ostaggio e riappropriarci del valore del termine “lavoratore”. Vorrei allora fare i miei auguri di buon 1 maggio a tutte quelle persone che svolgono il proprio lavoro con amore, interesse e senso del dovere. A tutti questi appartiene orgogliosamente il grande rapito.
Angelo Levis
Capogruppo i.d.v. consiglio provinciale

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