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Sebastiano Ricci tra le sue Dolomiti. Un percorso attraverso le opere e i luoghi d’origine del pittore bellunese a 350 anni dalla nascita: Belluno e Feltre 30 aprile – 29 agosto 2010

Apr 29th, 2010 | By | Category: Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Nell’ambito delle celebrazioni dedicate ai trecentocinquant’anni dalla nascita del pittore bellunese Sebastiano Ricci (1659-1734), il Comune di Belluno in collaborazione con la Diocesi di Belluno Feltre, la Provincia di Belluno, il Comune di Feltre e la Soprintendenza PSAE per le Province di Venezia, Padova, Belluno e Treviso, intende promuovere alcuni itinerari lungo le tracce di altissima qualità pittorica lasciate da Sebastiano Ricci nel territorio che lo vide nascere.
Sebastiano Ricci tra le sue Dolomiti. Belluno e Feltre è un’iniziativa che vuole valorizzare alcuni capolavori del pittore, un omaggio all’artista e alla terra che gli diede i natali.
A Belluno città, verrà aperta al pubblico tutti i giorni la chiesa di S. Pietro dove, solo in questa occasione, sarà possibile ammirare nella sua primitiva e unitaria concezione la bella cappella Fulcis con i due affreschi raffiguranti La chiamata di san Pietro e La decollazione di san Giovanni Battista e la pala d’altare, ora dietro l’altar maggiore, che figura la Madonna col Bambino e i santi Pietro e Giovanni Battista.
Per l’altro importante nucleo dei dipinti del Ricci, di proprietà civica, è allo studio un nuovo allestimento, sia nel Museo sia nel vicino spazio espositivo del “cubo” di Palazzo Crepadona, che permetta di dare più ampio respiro alle opere e dove sarà possibile confrontare i dipinti del Maestro con altri dell’allievo bellunese Gaspare Diziani in particolare l’Estasi di san Francesco uno dei lavori che più risente della lezione del Maestro.
Delle collezioni civiche, fanno parte le tre grandi tele del ciclo pittorico proveniente dal settecentesco Palazzo Fulcis – Caduta di Fetonte, Ercole al bivio ed Ercole e Onfale e l’unica testimonianza superstite del maestoso e, purtroppo perduto, ciclo ad affresco che decorava il salone di Villa Belvedere, la bella Testa della Samaritana, che verrà esposta insieme al disegno preparatorio restaurato per l’occasione. In collezione sono infine presenti altri due dipinti: Giobbe schernito e il Riposo durante la fuga in Egitto.
A Feltre, nel Museo Diocesano si potranno vedere le due pale d’altare provenienti dalla Certosa di Vedana che raffigurano il Battesimo di Cristo e la Madonna col Bambino che appare ai santi Ugo e Brunone e, provenienti dalla stessa Certosa, i due bellissimi dipinti su tavola raffiguranti Sant’Antonio abate in preghiera e Monaco in preghiera.
L’iniziativa, che intende contribuire alla promozione culturale e turistica dellla città di Belluno e del territorio provinciale durante la stagione estiva, si svolgerà in parallelo alla mostra: “Sebastiano Ricci. Il trionfo dell’invenzione nel ‘700 veneziano”, (24 aprile – 19 luglio 2010) ospitata dalla Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia.

Chiesa di San Pietro a Belluno
L’antica chiesa, fondata nel 1326 come ricorda una lapide che ancora si conserva sopra la porta d’accesso alla sagrestia, fu profondamente rinnovata alla metà del secolo XVIII assumendo l’attuale aspetto barocco. Tuttavia i lavori nella cappella Fulcis risultano già conclusi nell’estate del 1709 e, come ricorda il notaio Brandolino Pagani, “la pittura della palla, come le altre pitture che si vedono sopra i muri furono fatti di di mano del sig.r Sebastian Rizzi nostro pittore bellunese”. Nella cappella, una delicata decorazione a stucco incornicia due affreschi del Maestro che raffigurano La chiamata di san Pietro e La decollazione di san Giovanni Battista e gli stessi santi compaiono sulla pala d’altare insieme alla Madonna col Bambino. Non è un caso che in questa sede vengano proposti episodi salienti della vita dei due santi: san Pietro, oltre ad essere titolare della chiesa è anche il santo onomastico di Pietro Fulcis, quello stesso Pietro che con grande onore era stato ammesso all’ordine del Cavalierato di Malta di cui Giovanni Battista è patrono.
Museo civico di Belluno
Delle sei importanti opere di Sebastiano Ricci che appartengono alle collezioni civiche, solo la grande tela mistilinea raffigurante la Caduta di Fetonte, proveniente dal settecentesco Palazzo Fulcis, resta esposta in Museo. Qui, nella sala Ricci, viene proposta a video un’accurata ricostruzione virtuale che permetterà al visitatore di entrare nel sontuoso “camerino Fulcis” in cui la tela occupava il soffitto. Il salottino, tuttora esistente e rivestito di preziosi stucchi ad altorilievo, comprendeva anche altre opere di Sebastiano: quattro tele ovali, ora disperse, con figurati Apollo e Dafne, Pan e Siringa e amorini; e, ancora in loco, quattro monocromi violetti realizzati ad olio su muro con Diana e Atteone, Apollo e Marsia, La battaglia tra Lapiti e Centauri e un Baccanale. Le opere vennero probabilmente commissionate al pittore in occasione della nomina di Pietro Fulcis (1702) a “cavaliere non professo” nell’ordine di Malta, ordine il cui emblema compare ancora nella decorazione a stucco superstite.
Belluno. Palazzo Crepadona
Nell’ampio spazio espositivo del “cubo” di Palazzo Crepadona sono stati allestiti gli altri due dipinti del ciclo di palazzo Fulcis – Ercole al bivio ed Ercole e Onfale – e le altre opere di proprietà civica: Giobbe schernito, Riposo durante la fuga in Egitto e la Testa della Samaritana. Quest’ultima, è l’unica testimonianza superstite dell’altrimenti perduto ciclo ad affresco che decorava il salone di Villa Belvedere a Belluno e viene esposta insieme al disegno preparatorio restaurato per l’occasione.
La sede è stata scelta non solo per dare più ampio respiro alle opere del Maestro – qui infatti, l’altezza permette la proiezione alla giusta distanza del soffitto con il Fetonte e verrà collocata la bella ma poco nota pala della Crocifissione che si trova nella chiesa parrocchiale di Fregona – ma anche per proporre accanto ai dipinti di Ricci quelli del suo allievo bellunese Gaspare Diziani di cui si segnala l’Estasi di san Francesco, uno dei lavori che più risente della lezione del Maestro
Museo Diocesano di Arte Sacra a Feltre
Nelle sale del Museo sono presentati due momenti fondamentali dell’attività bellunese di Sebastiano Ricci. Il primo è costituito dalle opere realizzate intorno al 1704-1706 per la Certosa di Vedana e comprende le due grandi tele, provenienti dagli altari laterali, del Battesimo di Cristo e della Madonna con Bambino, Sant’Ugo di Grenoble e San Bruno di Colonia, due piccole tavole dello stesso periodo con un Santo monaco in preghiera e Sant’Antonio Abate e un singolare dipinto su alabastro raffigurante Cristo incontra i discepoli a Emmaus, di attribuzione ancora incerta.
Il secondo nucleo, appositamente allestito nella saletta settecentesca del mezzanino, espone al pubblico, per la prima volta insieme, i quattro dipinti ovali della Cappella dedicata alla Sacra Famiglia della villa Fabris-Guarnieri di Tomo (Feltre), eseguiti tra 1719 e 1722. Al Ricci appartengono l’ Adorazione dei pastori e il Cristo nel tempio, mentre opera di Federico Bencovich è il Riposo nella fuga in Egitto e di Angelo Trevisani è il Transito di San Giuseppe.

Info:
Belluno: Museo Civico, Palazzo Crepadona, chiesa di S. Pietro
dal 1 maggio al 29 agosto 2010
orario: da martedì a domenica 10.00 – 13.0015.00 – 18.00 (chiuso: tutti i lunedì)
ingresso per le tre sedi con il biglietto del Museo Civico:
Intero: € 3,00
Ridotto: € 1,50 (visitatori oltre 60 anni, studenti di ogni ordine e grado, gruppi min. 10 persone, iscritti alle associazioni convenzionate con il Museo civico)
Gratuito: bambini sotto i 6 anni, portatori di handicap e accompagnatore, scolaresche della provincia di Belluno e 2 accompagnatori
Museo Civico
Piazza Duomo 16
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museo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.it museo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.it museo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.itmuseo@comune.belluno.it
Feltre: Museo Diocesano d’Arte Sacra
orario: da venerdì a domenica9.30 – 13.0015.00 – 19.30
da lunedì a giovedì apertura per i gruppi (min. 20 persone) su prenotazione (329 8104112)
biglietti:
intero:€ 4,00
ridotto:€ 3,00
Museo Diocesano d’Arte Sacra
Via del Paradiso 19
tel. 0439.844082
museo.diocesano@diocesi.it
Per visite guidate agli itinerari è disponibile un servizio di accompagnatori e guide turistiche da contattare tramite:
Ufficio IAT di Belluno
Piazza Duomo 3
Tel. 0437.940083
belluno@infodolomiti.it
Ufficio IAT di Feltre
Piazzetta Trento e Trieste 9
Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540Tel. 0439.2540
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