Saturday, 24 February 2018 - 17:53

Confindustria e Consorzio Cipa “impossibile rispettare la scadenza del 30 aprile sul Mud e Prtr”

Apr 29th, 2010 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina
Palazzo Doglioni-Dalmas sede Confindustria Belluno Dolomiti

Palazzo Doglioni-Dalmas sede Confindustria Belluno Dolomiti

In merito alle motivate preoccupazioni espresse dall’intero mondo produttivo italiano, relativamente alla conoscenza delle modalità per la presentazione del “Modello Unico di Denuncia” dei rifiuti per il 2010 e la relativa proroga al termine di legge fissato (30 aprile), improvvisamente, nella giornata di ieri, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri contenente la nuova modulistica da utilizzare per adempiere all’obbligo di legge. «Una determinazione inattesa e incompleta, rispetto alle indicazioni fornite a suo tempo ed alle attese comuni. Infatti questa nuova disposizione governativa modifica ulteriormente lo scenario, creando ancora più incertezza e confusione di quella già in atto», ha evidenziato il direttore di Confindustria Belluno Dolomiti, Stefano Perale.
«Quella di quest’anno doveva essere l’ultima volta di questa incombenza, venendo per il futuro assorbita dal SISTRI ed il fatto che, dopo anni, debba essere effettuata con modalità diverse da quelle precedenti, ci lascia parecchio perplessi. Comunque, alla luce della nuova disposizione normativa, che sostituisce a due giorni dalla scadenza la precedente modulistica, risulta del tutto evidente che le imprese sono materialmente impossibilitate ad adempiere all’obbligo di comunicazione nel termine originario del 30 aprile e che proprio con l’emanazione del nuovo provvedimento si rende necessaria la concretizzazione della volontà del Ministero di prorogare tale termine. Anche come “Sistema Confindustria Veneto” siamo convinti che la scadenza del 30 aprile non può essere considerata vincolante, dovendosi invece attendere il provvedimento con il quale verrà stabilito il nuovo termine per la presentazione della comunicazione (presumibilmente il 30 giugno) ed in funzione del quale il sistema camerale, come di consueto, metterà a disposizione i necessari programmi di compilazione informatica», ha concluso Perale.
«Dalle notizie di cui si dispone si evince che le soluzioni indicate dal Dpcm di ieri appaiono da subito impraticabili, sia sotto il profilo giuridico che dal lato applicativo. Il nuovo modello MUD,  non è infatti ancora stato reso disponibile, e quindi  le imprese non possono né presentare la nuova modulistica né, di fatto, utilizzare quella vecchia che, in quanto abrogata, non ha valore legale in mancanza di un provvedimento legislativo che ne ripristini la validità. Inoltre, ricordiamo che sia per la trasmissione dei nuovi dati relativi ai RAEE che per quanto attiene le emissioni, è ora necessario provvedere al collegamento contestuale per via telematica ai siti di riferimento.
Poi, pure le aziende soggette alla normativa IPPC, che devono adempiere agli obblighi di presentazione (sempre entro il 30 aprile) della “Dichiarazione E-PRTR” (ex “INES”) riferita al 2009, così come è avvenuto negli ultimi due anni, la procedura di inserimento dati sarà possibile solo quando saranno rese disponibili ufficialmente dal Ministero le modalità operative per la presentazione della dichiarazione. Come struttura consortile di Confindustria Belluno Dolomiti siamo pronti ad affiancare le aziende, con un servizio specifico e dedicato, con la presentazione telematica (e gli altri addendi), per conto delle aziende, direttamente al sistema Ecocerved» ha concluso il direttore del Consorzio CIPA, Giovanni Viel.

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