Sunday, 27 May 2018 - 03:26

La Corte dei conti di Venezia bacchetta l’amministrazione provinciale per aver vissuto alla giornata, senza pensare al medio e lungo termine

Apr 24th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

«Non può condividersi l’impostazione di bilancio di previsione 2009/2011, volta a garantire il rispetto del patto (di stabilità, ndr) soltanto con riferimento al bilancio annuale e non anche al bilancio pluriennale. […] Un tale approccio, concretandosi nella mera riproduzione di andamenti passati, integra una sostanziale abdicazione della funzione programmatori che, per contro, costituisce l’essenza del bilancio pluriennale la quale, pertanto, si impone all’Ente in tale sede». Parole come pietre, pronunciate dalla Corte dei Conti di Venezia, alle quali il presidente della Provinvua Bottacin aggiunge quanto segue «Nel nostro operare, stiamo ancora facendo i conti con ben 102 milioni di euro da dover trovare per poter mettere a norma le strutture scolastiche. Nonostante ciò, c’è chi si fregia di aver organizzato mostre che hanno lasciato oltre 40 milioni di residui passivi (cioè debiti da pagare) per le casse della Provincia». «Spiace infine constatare – conclude Bottacin alzando il tiro – che quegli accordi che fanno giungere milioni e milioni alla nostra terra vengano considerati “al ribasso” da parte di chi ha sempre portato a casa un unico risultato: zero»

 

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2 comments
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  1. Dimenticate di citare che il responsabile del dissesto di cui nella prima parte del vostro articolo è l’ex presidente Reolon. Scritto così sembra che sia l’attuale amministrazione. Sarebbe corretto rettificare o meglio, chiarire quanto da voi scritto.

  2. Ci pare che per la frecciata richiesta dalla nostra lettrice abbia già provveduto l’attuale presidente Bottacin, nel virgolettato finale dell’articolo