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L’amministrazione Prade rinvia l’Odg del Pd e sventola bandiera bianca. Intervento di Irma Visalli, segretario dell’Unione comunale del Partito democratico

Irma Visalli
Irma Visalli

L’amministrazione Prade, rimanda l’ordine del giorno del Pd perché il capoluogo “non ha competenza” e,  contestualmente, attraverso le parole del vicesindaco Colle, si dice pronta a bussare alla porta di Zaia per portare a casa i soldi per due o tre cose strategiche per il capoluogo come la grigliata in piazza. Vi è tra queste posizioni l’incoerenza più profonda, quella che allontana sempre più gli elettori dalle urne. Prima si chiede il voto e poi, riconosciuti “a peso territoriale e politico uguale a zero” dalla propria parte politica, si rimpallano le responsabilità  dei partiti e non si e più “competenti” per difendere la comunità che si rappresenta. Anche Bottacin si è detto “incompetente” ad agire politicamente nei confronti di Zaia. Bisogna essere seduti nelle poltrone alte degli organismi di partito per difendere le ragioni e la dignità dei bellunesi? Non basta essere il Presidente della Provincia? Non basta essere Sindaco? Non c’è da stupirsi se poi il resto della provincia non riconosca Belluno come suo capoluogo: dovrebbe essere la capofila di una battaglia civile per la dignità di questo territorio invece, dopo l’indignazione, all’azione politica della maggioranza si sostituisce la soluzione del cappello in mano e dei piccoli accordi tra amici di cordata. Magari un posto riparatore in consiglio regionale e nelle commissioni. Il Partito Democratico crede invece che in questa incresciosa vicenda vi sia un’opportunità , l’unica: fare sponda comune, rafforzare la massa critica della politica bellunese, superando le parti. Presentarsi INSIEME a Venezia per richiedere l’autonomia della provincia .In questo il Comune di Belluno deve avere un ruolo primario nell’esprimere che i bellunesi vogliono essere protagonisti del loro futuro senza attendere il piano che Zaia ha in mente per loro. L’assenza di assessori in giunta non può tradursi a questo spettacolo di rimpallo di colpe interne a Lega e Pdl.  Ai bellunesi ora serve altro,   nessun piagnisteo sterile e nessuna caduta al servilismo e alla subalternità ai pesi  della politica veneziana. Serve  fare emergere le domande del bellunese alla Regione ma anche la sua forza , il suo peso  (non quello di una testa un voto) per il futuro di tutto il Veneto. .. Come ha già proposto da Sergio Reolon  agli altri neo eletti consiglieri Bond e Toscani, è ora di fare FORZA COMUNE. Immediatamente  e trasversalmente chiedere  che sia approvato il disegno di legge regionale per l’autonomia della Provincia di Belluno,  che anche il Comune di  Belluno ha firmato nel 2006 con  tutti gli stati generali della provincia . E’ lì. E’ pronto. E’ fattibile.  Subito.
Irma Visalli
Segretario dell’Unione Comunale del partito Democratico

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