Monday, 15 October 2018 - 10:20

I grandi padiglioni sino-italiani svettano nell’area “Urban best practice” dell’Expo Shangai 2010

Apr 1st, 2010 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

L’area “Urban Best Practice” (Ubpa) è un “new concept” assolutamente unico all’Expo mondiale 2010 di Shanghai dove, per la prima volta nella storia di questo evento internazionale, non solo i Paesi, ma anche le città avranno la possibilità di mostrare le loro sfide per una urbanizzazione sostenibile e soprattutto le pratiche sperimentate per affrontarle preservando l’ambiente e il patrimonio culturale migliorando nel contempo la qualità della vita dei loro cittadini.
Il Ministero Italiano dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha sostenuto questa importante iniziativa per quanto attiene alla progettazione e alla costruzione di due padiglioni, il “C1” e il “B3.2”, e il restauro di un terzo padiglione, il “B2”, nel contesto dell’area UBPA. L’operazione, iniziata nel febbraio 2009, è stata completata lo scorso febbraio e la cerimonia inaugurale si è svolta nei giorni scorsi per celebrare questo ulteriore successo della cooperazione tra Cina e Italia, con la partecipazione del direttore generale del Ministero Italiano dell’Ambiente, Corrado Clini. Davanti ad uno dei tre padiglioni, il direttore Clini, il direttore degli Affari internazionali dell’Expo di Shanghai, Huang Jianzhi e il direttore dell’UBPA Sun LianSheng, alla presenza di altri rappresentanti del settore pubblico e privato di Cina e Italia, hanno scoperto la targa che ricorda il contributo del Ministero Italiano dell’Ambiente per “una migliore città e una vita migliore” a Shanghai.
Il direttore Clini, che è anche membro del Cciced (China Council for International Cooperation on Environment and Development), ha sottolineato l’importanza del processo di miglioramento delle pratiche di efficienza energetica nel settore delle costruzioni, ricordando gli altri progetti del Programma di cooperazione sino-italiano rivolti allo sviluppo di tecnologie per l’efficienza energetica nel settore edile, come ad esempio la microturbina per il riscaldamento e il raffrescamento sviluppata in collaborazione con l’Università Tongji di Shanghai, in armonia con gli obiettivi del governo Cinese per un modello di sviluppo socio-economico a basso contenuto di carbonio.
La cooperazione tra il Ministero Italiano e l’Ufficio di coordinamento dell’Expo Mondiale di Shanghai risale al 2006, quando il programma di cooperazione sino-italiano (SICP) ha preso il via attraverso i primi contatti su un possibile apporto alla futura Expo dell’expertise promossa in Cina dal Ministero Italiano nel campo dello sviluppo dell’edilizia sostenibile.
Il progetto a Shanghai è di fatto partito poco dopo l’inaugurazione nel 2006 del Palazzo Eco-efficiente sino-italiano nel cuore della prestigiosa Università di Tsinghua, e segue la recente apertura, nel 2009, di un altro edificio Eco-efficiente, il Palazzo delle Convenzioni sull’Ambiente, attuale sede degli Uffici del Ministero Cinese dell’Ambiente.
In linea con i principi del Protocollo di Kyoto per la riduzione globale dei gas serra, il Ministero Italiano dell’Ambiente ha sempre dato notevole rilievo all’impegno per promuovere nel settore edilizio cinese soluzioni nel segno del risparmio e dell’efficienza energetica, così come l’uso di materiali sostenibili e lo sfruttamento di energie rinnovabili. Questo impegno si è concretizzato al meglio nella progettazione dei tre Padigilioni dell’UBPA, che rappresentano anche il meglio dello stile, dei materiali e delle tecnologie “made in Italy” nel campo delle costruzioni.

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