Sunday, 16 December 2018 - 13:33

Dario Bond controcorrente. A pochi giorni dal voto si rende interprete della battaglia per la montagna iniziata da Guido Trento

Mar 24th, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

Continuerò la battaglia in difesa della in consiglio regionale intrapresa dal collega che mi ha preceduto. E’ pressappoco quello che ha scritto consigliere regionale uscente e candidato del Pdl in una lettera indirizzata ai suoi elettori, dove chiede che gli venga rinnovata la fiducia per il prossimo mandato. Ne parliamo perché in un clima nazionale ai veleni, tra destra e sinistra, dove a rendere più subdolo il confronto ci si mette pure il Vaticano che invita a non votare per chi è a favore dell’aborto, ossia per la radicale Emma Bonino (almeno ai tempi della Dc i preti invitavano a votare un partito democratico e che fosse anche cristiano…), è quantomai singolare che un candidato del centrodestra apprezzi l’operato di un suo collega del centrosinistra. E lo faccia pubblicamente, proponendosi anche come politico di riferimento per la continuazione di quella battaglia. Probabilmente una posizione che non farà esultare lo stato maggiore del Pdl. Ma che non può che rendere onore a , se è vero che il suo ragionamento è basato esclusivamente su un progetto. In questo caso quello della bellunese, che va difesa ad oltranza, e non su uno schieramento. A confermarcelo è lo stesso Bond: “le dirò di più – aggiunge –  alcuni giorni fa in occasione del passaggio delle consegne tra il presidenti della Sezione Ana di Feltre, Centa e Balestra, nel mio intervento ho detto agli alpini: voi siete qui a salutare il vostro presidente uscente, io a salutare il collega consigliere Guido Trento (che non si è ricandidato alla Regione ndr)”.

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