Sunday, 21 July 2019 - 20:00

Gli ultimi provvedimenti della Giunta Galan: ecotassa, incrocio ferroviario S.Croce, piste ciclabili a Sottocastello, finanziamenti, contributi a manifestazioni

Mar 23rd, 2010 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Palazzo Ferro Fini sede del Consiglio Regionale del Veneto

Palazzo Ferro Fini sede del Consiglio Regionale del Veneto

Ecotassa, ecco le percentuali che devono versare i Comuni bellunesi

L’assessore Oscar De Bona riferisce che la giunta regionale ha certificato la percentuale della raccolta differenziata raggiunta dai Comuni nel 2008 e per questi ha stabilito l’importo del pagamento dell’ecotassa per il 2009. Per quanto concerne la provincia di Belluno, solamente due Comuni, Lozzo di Cadore e Zoldo Alto, dovranno provvedere al pagamento per intero del tributo speciale previsto per i rifiuti solidi conferiti in discarica. L’ecotassa prevista è pari a 25,82 euro a tonnellata. Al tributo nella misura del 65 per cento (16,78 euro a tonnellata) sono assoggettati i Comuni di Calalzo di Cadore,  Castellavazzo, Comelico Superiore, Domegge di Cadore, Forno di Zoldo, Lorenzago di Cadore, Ospitale di Cadore, Perarolo di Cadore, Pieve di Cadore, Soverzene, Vigo di Cadore e Zoppè di Cadore. Il tributo minimo del 30 per cento, pari a 7,75 euro a tonnellata, invece dovranno versarlo i Comuni di Agordo, Alano di Piave, Alleghe, Arsiè, Auronzo di Cadore, Belluno, Borca di Cadore, Canale d’Agordo, Cencenighe Agordino, Cesiomaggiore, Chies d’Alpago, Cibiana di Cadore, Colle Santa Lucia, Cortina d’Ampezzo, Danta di Cadore, Falcade, Farra d’Alpago, Feltre, Fonzaso, Gosaldo, La Valle Agordina, Lamon, Lentiai, Limana, Livinallongo, Longarone, Mel, Pedavena, Pieve d’Alpago, Ponte nelle Alpi, Puos d’Alpago, Quero, Rivamonte Agordino, Rocca Pietore, San Gregorio nelle Alpi, San Nicolò Comelico, San Pietro di Cadore, San Tomaso Agordino, San Vito di Cadore, Santa Giustina, Santo Stefano di Cadore, Sappada, Sedico, Selva di Cadore, Seren del Grappa, Sospirolo, Sovramonte, Taibon Agordino, Tambre, Trichiana, Vallada Agordina, Valle di Cadore, Vas, Vodo di Cadore e Voltago Agordino. 
      

Ancora un milione e mezzo per l’incrocio ferroviario a Santa Croce del lago «Sarà di un milione e mezzo la somma a  favore della Rete ferroviaria Italiana (Rfi) che la Regione mette nel bilancio di quest’anno per realizzare il nuovo incrocio ferroviario previsto nella stazione di Santa Croce del Lago. La giunta regionale infatti, ha approvato la proposta del collega Renato Chisso di coprire nel 2010 tutto il contributo previsto di 2 milioni, parte del quale (500 mila euro) era a carico del bilancio 2009. I lavori, che rientrano nell’ambito potenziamento infrastrutturale del Sistema ferroviario metropolitano regionale (Sfmr), dovrebbero completarsi in tempi piuttosto brevi».
Lo riferisce con soddisfazione l’assessore con delega alle Funzioni amministrative della provincia di Belluno, Oscar De Bona, il quale ricorda che in data 14 ottobre 2009 era stato sottoscritto un Protocollo d’intesa tra la Regione, il Comune di Farra d’Alpago e Rete ferroviaria italiana Spa. Con esso era stata concordata la realizzazione di un posto di incrocio nella stazione di Santa Croce al Lago, mediante un nuovo binario di precedenza. Lo scopo del progetto è quello di  consentire l’aumento della capacità della linea ferroviaria Conegliano-Ponte nelle Alpi, lunga circa
40 km a semplice binario e non elettrificata, che attualmente fra Vittorio Veneto e Ponte nelle Alpi non offre alcuna possibilità di incrocio tra treni. Con questi lavori dovrebbe essere incrementata la frequenza dei treni con conseguante flessibilità del servizio ferroviario.

 
Piste ciclabili a Sottocastello e Castellavazzo  La realizzazione di piste ciclabili in aree di pregio ambientale è stato uno dei punti approvati dalla giunta regionale del Veneto su proposta dell’assessore Vendemiano Sartor. Il progetto che riguarda la provincia di Belluno è quello  che prevede la realizzazione di due tratti di percorso ciclabile a Sottocastello e a Castellavazzo. Si tratta di due segmenti che, oltre a snodarsi in aree di grande valenza ambientale, permetteranno di superare altrettanti punti critici in modo da rendere completamente percorribile in bici la ex strada statale 51 di Alemagna, oggi strada provinciale 51, nella quale sarà ricavato un percorso riservato. La pista così realizzata si collega con quella già esistente tra Calalzo di Cadore e Cortina d’Ampezzo – Cimabanche denominata “Lunga via delle Dolomiti”. Inoltre consente la realizzazione di un tratto del corridoio “Cadore–Mare”.

Imprenditoria giovanile, caccia e pesca «La giunta regionale, nel suo ultimo atto di questa ottava legislatura e su iniziativa della collega Isi Coppola, assessore all’imprenditoria femminile e giovanile, ha concesso aiuti finanziari per gli investimenti delle piccole e medie imprese giovanili». Lo riferisce l’assessore Oscar De Bona che ha apprezzato molto l’iniziativa che assegna complessivamente 703.721,87 euro ai giovani imprenditori bellunesi che sono stati ammessi nella graduatoria e che potranno usufruire dei contributi stanziati. Sempre di competenza dell’assessore Coppola, alla Provincia di Belluno sono stati assegnati 45.738.95 euro quale  parte del finanziamento totale di 63.793,85 euro  per  le funzioni attribuite alle Province in materia di pesca sportiva. Si tratta dell’importo introitato dai proventi delle tasse di concessione regionale nella misura minima dell’ottanta per cento a partire dall’esercizio 1999. In ambito venatorio, referente l’assessore Elena Donazzan, l’entità complessiva dei proventi delle tasse sulle concessioni regionali sulla caccia da “girare” alla Provincia di Belluno è di 208.444,50 e la prima rata di tale somma da corrispondere nel 2010 ammonta a 80.190,26 euro. I restanti nel 2011.       

Contributi  per manifestazioni in tutta la provincia Nel progetto “Attività culturali a Belluno” rientra l’accordo di programma sottoscritto dalla Regione del Veneto e dal Comune di Belluno per il fondo di Beniamino Dal Fabbro e per “Benvenuto San Martino”. A favore di questi due progetti, su proposta del presidente Giancarlo Galan, al giunta regionale ha impegnato la somma di 50 mila euro. L’assessore Oscar De Bona spiega: «Grazie ad una serie di progetti finanziati dalla Regione, il Comune capoluogo ha realizzato la catalogazione del cospicuo fondo di Beniamino Dal Fabbro, scrittore, poeta e pittore scomparso nel 1989, donato al Comune di Belluno nel 2005. L’ente, in occasione del centenario della nascita dell’eclettico uomo di cultura, allo scopo di riproporre alla critica l’illustre concittadino, intende organizzare nel mese di settembre una serie di manifestazioni per approfondirne la figura.  Il secondo progetto è riferito a “Benvenuto San Martino”, quando la città si veste a festa per le celebrazioni del patrono e organizza numerosi eventi culturali come il tradizionale concerto in cattedrale, mostre, esposizioni, recital e la 25. edizione dell’ex tempore internazionale di scultura su legno e la mostra mercato dei prodotti tipici».
De Bona fa presente che un accordo di programma è stato firmato anche con il Comune di Feltre che intende proporre eventi culturali ormai consolidati per i quali la Regione s’impegna con 30 mila euro.  Si tratta di  “ ff fortissimo! feltre festival”, che proporrà concerti di musica lirica, jazz e moderna con musicisti di massimo livello. Per la realizzazione del programma, il Comune si avvarrà della collaborazione delle associazioni “G. B. Maffioletti”, “Unisono” e di volontariato. C’è poi “Voilà”, 12. edizione della rassegna internazionale di artisti di strada. E’ previsto anche il convegno “Il gioco del calcio e la società. L’evoluzione di Feltre nel rapporto con la storia della propria società calcistica più rappresentativa”. Attraverso la storia della squadra di calcio che quest’anno festeggia il centenario, si osservano le evoluzioni sociali, culturali, religiose ed economiche di Feltre nelle varie epoche del Novecento, adeguandosi alle diverse situazioni politiche».
E’ di 60 mila euro l’impegno della Regione con l’accordo di programma stipulato con la Provincia di Belluno per il progetto “Montagne di cibo, la cucina veneta tra storia e memoria”.  Palazzo Piloni, in collaborazione con il Museo etnografico e con il Parco nazionale Dolomiti bellunesi, realizza l’iniziativa che prende lo spunto dall’avvio nel 2003 di una ricerca sull’alimentazione tradizionale in provincia. Questa seconda parte del progetto mira a dare continuità al lavoro di ricerca già avviato, che comprende tra l’altro la pubblicazione di due volumi sul sistema alimentare della provincia di Belluno a cura di Daniela Perco, Danilo Gasparini, Iolanda Da Deppo. Il primo libro contiene saggi antropologici e storici, in rapporto alle diverse aree bellunesi, nell’arco temporale compreso tra la fine Ottocento e gli anni Sessanta del Novecento. Il secondo propone invece un’ampia gamma di ricette tradizionali della provincia di Belluno, seguendo il ciclo delle stagioni con informazioni su ritualità e simbologia del cibo legate alle  tradizioni orali.
Nell’ambito di manifestazioni di interesse regionale, alla società Atletica Agordina di Taibon sono stati concessi 2 mila euro di contributo per l’organizzazione della 19. edizione della corsa podistica internazionale “Le  Miglia di Agordo”.

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