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La carica dei 700. Sabato e domenica Grand Prix Lattebusche a Cortina

Mar 12th, 2010 | By | Category: Pausa Caffè, Sport, tempo libero

La Conca Ampezzana ospiterà la fase finale del circuito per Baby e Cuccioli che costituisce uno dei momenti più qualificanti dell’attività del Comitato Veneto. Rumerlo ospiterà le gare di sci alpino, quelle dello sci di fondo.  Da oltre tre decenni la conclusione dell’annata agonistica dello sci veneto fa rima con . La stagione 2009-2010 non fa eccezione e così, sabato e domenica prossimi, 13 e 14 marzo, il circuito per Baby e Cuccioli che costituisce uno dei momenti più qualificanti dell’attività del Comitato Veneto , celebrerà il suo atto conclusivo. Un atto che giunge al termine di tre mesi di competizioni che hanno visto lo svolgersi di ben 47 gare tra sci alpino e sci di fondo. Teatro delle finali del Grand Prix Lattebusche, giunto alla 32. edizione, sarà Cortina d’Ampezzo. Nella conca ampezzana sono attesi 700 mini sciatori, di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. L’organizzazione è affidata allo Sci club Cortina. «E’ per noi un grande impegno e allo stesso tempo un onore proporre sulle nostre piste il Grand Prix Lattebusche – afferma il presidente del sodalizio, Igor Ghedina – Vogliamo che per tutti i bambini che si confronteranno sulle nostri nevi la manifestazione sia un momento di agonismo ma soprattutto di divertimento». Il programma prevede per sabato 13, sulla pista di Rumerlo (vale a dire sulla parte finale della pista che ospita la Coppa del Mondo femminile), la Finalina, la gara cioè riservata a coloro che non sono riusciti a qualificarsi durante le gare della stagione. Una vera e propria prova d’appello, dunque, che prenderà il via alle 10. Domenica 14, sempre con inizio alle 10 e sempre sulla pista di Rumerlo, lo sci alpino celebrerà la Finale. I ragazzi dello sci di fondo, invece, si confronteranno, anche in questo caso con inizio alle 10, a Fiames, presso il centro sportivo “Antonella De Rigo”. Al termine delle gare comincerà la festa: alle 12.30 atleti, tecnici e genitori si ritroveranno allo stadio olimpico del ghiaccio per il buffet, mentre alle 13.30 prenderà il via la sfilata delle diverse rappresentative lungo il centralissimo Corso Italia. Alle 14.30, infine, la premiazione in Piazza Venezia, sotto il Campanile. «Dalla Lessinia al Cadore, da Asiago all’Agordino, il Grand Prix Lattebusche anche quest’anno ha insegnato lo sci a centinaia di nostri giovanissimi atleti – afferma il presidente regionale, Roberto Bortoluzzi – E’ un movimento dai grandi numeri, il nostro, un movimento che continua a essere vivace e dinamico grazie alla passione e all’impegno degli sci club e di tanti dirigenti, oltre che di aziende che, come Lattebusche, ci sostengono con convinzione da anni. Un grande “in bocca al lupo” a tutti coloro che affronteranno le finali di Cortina».  «Anche quest’anno la commissione che si occupa del circuito ha cercato di apportare delle novità per coinvolgere sempre di più, all’insegna del gioco e non solo dell’agonismo, i bambini dei diversi sci club – aggiunge Luigi Giustina, responsabile regionale del Grand Prix Lattebusche – I frutti si sono visti perché i bambini che hanno partecipato alla manifestazione sono aumentati: proprio per questo, nello sci alpino abbiamo dovuto aumentare i contingenti di partecipazione in alcune circoscrizioni».

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